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9 Ottobre 2026

Come Tuttocampo è diventato la Wikipedia del calcio amatoriale

Tuttocampo unisce giocatori, allenatori e tifosi in un’unica piattaforma digitale per il calcio dilettantistico.

Come Tuttocampo è diventato la Wikipedia del calcio amatoriale

Nel panorama del calcio dilettantistico italiano, trovare informazioni aggiornate su partite, classifiche e squadre è spesso un compito arduo. Fino a pochi anni fa gli appassionati dovevano ricorrere a fonti frammentarie o a comunicazioni dirette con i club. Oggi, grazie a una piattaforma nata nel 2006, tutte queste esigenze sono condensate in un unico strumento disponibile su smartphone e web.

L’app e il sito di Tuttocampo offrono calendari, risultati in tempo reale, classifiche e notizie per ogni campionato dilettantistico italiano, dal livello più alto della Serie D fino alla Terza categoria. Il servizio è pensato per chiunque sia coinvolto: il calciatore che cerca l’indirizzo del campo di gioco, l’allenatore che analizza le formazioni avversarie, o il genitore che, lontano dall’appuntamento, può seguire l’esito della partita del figlio.

Origini e crescita della piattaforma

Nel 2006 due giovani della provincia di Padova, Filippo Salmaso e Nicola Canella lanciarono un sito dedicato al calcio locale di una zona del Veneto. La missione era semplice: centralizzare le informazioni di campionati minori. Lanciata sul Play Store nel 2011, l’app si ampliò rapidamente, coprendo l’intero panorama nazionale del Calcio amatoriale. Oggi, come conferma il chief growth officer Leonardo Scalzi, la community conta più di 3 milioni di utenti attivi.

Dal debutto, il database si è arricchito di oltre 100 000 squadre e più di 3 milioni di calciatori. Questo volume di dati la rende la versione sportiva della Wikipedia per il calcio dilettantistico, un’affermazione che il team di gestione utilizza per descrivere il proprio ruolo.

Dalla provincia di Padova alla copertura nazionale

L’espansione è stata sostenuta dal modello di crowdsourcing gli stessi utenti – club, giocatori, tifosi – inseriscono risultati, marcatori, foto e video. Ogni contributo è verificato dallo staff, ma la piattaforma riconosce di non poter garantire al 100% la precisione di tutti i contenuti, lasciando la responsabilità al soggetto che pubblica l’informazione.

Come funziona la piattaforma

Registrandosi, gli utenti possono caricare risultati inserire cronache dettagliate aggiungere immagini o clip video dei momenti salienti, e persino votare su partite già disputate. Questo meccanismo permette a tutti di mantenere aggiornati i propri dati e di accedere a un archivio consultabile di migliaia di partite in tutta Italia.

Le funzionalità principali includono:

  • Calendari personalizzati per squadra e categoria;
  • Classifiche aggiornate in tempo reale;
  • Notizie e aggiornamenti live su ogni turno;
  • Sezione “Annunci” per cercare rinforzi o proporre amichevoli;
  • Un archivio storico che permette di consultare statistiche e risultati di stagioni passate.

L’app è anche l’epicentro di iniziative come il Fantacampo versionata del celebre Fantacalcio, dove gli utenti schierano formazioni di giocatori dilettantistici per competere in campionati virtuali.

Servizi aggiuntivi e modello di business

Nel corso degli ultimi anni sono nate redazioni provinciali gestite da volontari appassionati, che producono interviste, articoli e rubriche regionali. Una delle più seguite è la redazione di Lodi, attiva su Instagram con oltre 6 700 follower, che pubblica rubriche come “L’uomo della Domenica”.

Dal punto di vista commerciale, Tuttocampo si sostiene principalmente grazie alla pubblicità. Banner su app e sito possono essere rimossi tramite un abbonamento mensile o annuale a prezzi contenuti. Inoltre, le squadre possono acquistare spazi sponsor: 199 € per la Prima categoria, 299 € per Promozione o Eccellenza, e 399 € per Serie D.

Collaborazioni strategiche

Nel 2025/2026 la piattaforma è stata media partner della Divisione Calcio a 5 e ha avviato una partnership con Veo Technologies fornitore di telecamere per la registrazione delle partite, offrendo così una copertura video più professionale. Queste iniziative ampliano l’offerta di servizi, dal semplice risultato alla produzione di highlight video, che ormai superano gli 8 000 al mese, realizzati dagli stessi tifosi.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.