Domani, il Feyenoord di Giovanni van Bronckhorst accoglierà il Como al De Kuip di Rotterdam per il loro incontro di Champions League. Il tecnico olandese si è mostrato particolarmente colpito dal percorso avventuroso del club lombardo, che si è elevato dalla Serie D alla Serie A e ora si trova sul grande palcoscenico europeo. “Il Como non è al livello del Barcellona, ma il modo in cui gioca è simile”, ha dichiarato van Bronckhorst, sottolineando l’importanza del posizionamento e della creazione di occasioni.
Le caratteristiche tattiche del Como secondo van Bronckhorst
Secondo l’allenatore del Feyenoord, il Como dimostra una buona padronanza di palla e una libertà di movimento che lo rende pericoloso contro qualsiasi avversario. “Sono a loro agio con il pallone tra i piedi e hanno giocatori che, se lasciati liberi, possono fare la differenza”, ha aggiunto, indicando la capacità di alcuni titolari di cambiare l’andamento della partita con azioni individuali. Il Feyenoord si prepara a fronteggiare un avversario che, nonostante le differenze di budget, mette in difficoltà le squadre più blasonate grazie a una filosofia di gioco coerente.
Un salto di qualità raramente visto nel calcio moderno
Van Bronckhorst ha poi rimarcato l’aspetto storico del cammino del Como: “I passi in avanti che hanno fatto negli ultimi anni non si vedono quasi da nessuna parte nel calcio moderno”. L’ascesa dal girone amatoriale alla massima serie italiana e ora alla competizione continentale è stata rapida e impeccabile, dimostrando la capacità del club di gestire transizioni strutturali e sportive con grande efficacia.
Legami del passato: la vicenda di Van Bronckhorst e Fabregas
Nel raccontare la sua ammirazione per il Como, van Bronckhorst non ha potuto fare a meno di ricordare un episodio personale legato a Cesc Fàbregas. Nell’estate del 2003, il difensore olandese lasciò Londra per una cessione in prestito al Barcellona. Pochi mesi dopo, a settembre, il sedicenne Fàbregas compì il percorso inverso, uscendo dalle giovanili catalane per approdare all’Arsenal di Arsène Wenger. Gli spostamenti avvenuti a distanza di poche settimane impedirono loro di allenarsi insieme, ma rimangono una curiosa coincidenza nella loro biografia calcistica.
Storie da favola: dal Wrexham al Como
Van Bronckhorst ha poi esteso il suo commento a esempi di altre realtà emergenti, citando il Wrexham come possibile nuovo protagonista se riuscisse a conquistare la Premier League: “Forse il Wrexham, se riuscirà a fare il salto in Premier League. Sono storie da favola”.



