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13 Ottobre 2026

Come e Feyenoord: il confronto di van Bronckhorst con il Barcellona

Il Feyenoord sfida il Como a Rotterdam: van Bronckhorst ne commenta la filosofia di gioco, le radici storiche e le similitudini con il Barcellona

Come e Feyenoord: il confronto di van Bronckhorst con il Barcellona

Domani, il Feyenoord di Giovanni van Bronckhorst accoglierà il Como al De Kuip di Rotterdam per il loro incontro di Champions League. Il tecnico olandese si è mostrato particolarmente colpito dal percorso avventuroso del club lombardo, che si è elevato dalla Serie D alla Serie A e ora si trova sul grande palcoscenico europeo. “Il Como non è al livello del Barcellona, ma il modo in cui gioca è simile”, ha dichiarato van Bronckhorst, sottolineando l’importanza del posizionamento e della creazione di occasioni.

Le caratteristiche tattiche del Como secondo van Bronckhorst

Secondo l’allenatore del Feyenoord, il Como dimostra una buona padronanza di palla e una libertà di movimento che lo rende pericoloso contro qualsiasi avversario. “Sono a loro agio con il pallone tra i piedi e hanno giocatori che, se lasciati liberi, possono fare la differenza”, ha aggiunto, indicando la capacità di alcuni titolari di cambiare l’andamento della partita con azioni individuali. Il Feyenoord si prepara a fronteggiare un avversario che, nonostante le differenze di budget, mette in difficoltà le squadre più blasonate grazie a una filosofia di gioco coerente.

Un salto di qualità raramente visto nel calcio moderno

Van Bronckhorst ha poi rimarcato l’aspetto storico del cammino del Como: “I passi in avanti che hanno fatto negli ultimi anni non si vedono quasi da nessuna parte nel calcio moderno”. L’ascesa dal girone amatoriale alla massima serie italiana e ora alla competizione continentale è stata rapida e impeccabile, dimostrando la capacità del club di gestire transizioni strutturali e sportive con grande efficacia.

Legami del passato: la vicenda di Van Bronckhorst e Fabregas

Nel raccontare la sua ammirazione per il Como, van Bronckhorst non ha potuto fare a meno di ricordare un episodio personale legato a Cesc Fàbregas. Nell’estate del 2003, il difensore olandese lasciò Londra per una cessione in prestito al Barcellona. Pochi mesi dopo, a settembre, il sedicenne Fàbregas compì il percorso inverso, uscendo dalle giovanili catalane per approdare all’Arsenal di Arsène Wenger. Gli spostamenti avvenuti a distanza di poche settimane impedirono loro di allenarsi insieme, ma rimangono una curiosa coincidenza nella loro biografia calcistica.

Storie da favola: dal Wrexham al Como

Van Bronckhorst ha poi esteso il suo commento a esempi di altre realtà emergenti, citando il Wrexham come possibile nuovo protagonista se riuscisse a conquistare la Premier League: “Forse il Wrexham, se riuscirà a fare il salto in Premier League. Sono storie da favola”.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.