Il Milan ha spezzato la frustrazione accumulata dopo la sconfitta contro il Benfica con una prestazione netta contro il Salzburg in Europa League. Il 15 ottobre, nella serata austriaca, i rossoneri sono riusciti a raccogliere i primi tre punti del girone unico, regalando ai tifosi una vittoria completa per 4-0.
Trionfo rossonero a Salisburgo
Il match è iniziato con un ritmo sostenuto: già al 17° minuto Alphadjo Cisse ha trasformato un cross di Rabiot in rete, aprendo le marcature. Il risultato è passato al 2-0 al 32’ grazie a un’azione costruita da Bartesaghi sulla fascia sinistra, che ha servito il giovane attaccante con un tiro di prima intenzione. Dopo il riposo, il Milan ha chiuso il terzo gol al 49’, sfruttando un contropiede fulmineo in cui Loftus-Cheek ha lanciato al centro e Cisse ha completato al volo. Il quarto e definitivo prosegue il flusso offensivo: un errore di Mazurek ha permesso a Gonçalo Ramos di insaccare al 72’, completando il poker.
La tripletta di Alphadjo Cisse
Cisse, a pochi giorni dal suo ventesimo compleanno, ha realizzato una tripletta che lo rende il più giovane italiano a farlo in una partita europea, con 19 anni e 358 giorni. Il primo gol è nato da un lancio in area proveniente da Rabiot, che ha trovato Cisse pronto a smarcarsi e a immettere il pallone di testa sotto la traversa. Il secondo, ottenuto in un rapido scambio con Bartesaghi, ha mostrato la sua capacità di posizionarsi a punizione, sfruttando la difesa avversaria. Il terzo è stato il frutto di un contropiede perfetto: Loftus-Cheek ha restituito la palla a Rabiot, che l’ha centrata sul giovane attaccante, il quale ha siglato al volo, dimostrando cronache di attaccante esperto. Con tre reti tutte di prima intenzione, Cisse ha accattivato anche la palla d’onore consegnata abitualmente ai marcatore di tripletta.
Contributi di Ramos e gli altri protagonisti
Il Gonçalo Ramos reduced dalla pressione dei media, ha risposto con il suo quarto gol, inserendosi in area dopo un rimbalzo di Jashari e punendo l’errore di Mazurek. Oltre a lui, la squadra ha avuto altri interpreti chiave: Rabiot ha regalato due assist decisivi, Hutchinson è stato quasi impenetrare sulla fascia destra, mentre Bartesaghi ha mostrato solidità sia in difesa che in fase offensiva. Omari Hutchinson ha creato numerose opportunità, anche se il suo tiro è finito fuori. L’unico punto critico è stato l’espulsione di Filippo Terracciano al 81’, ammonito per un intervento violento su Schmid, evento che ha evidenziato una rara perdita di disciplina.
Impressioni tattiche di Stefano Amorim
L’allenatore Stefano Amorim ha mostrato una gestione rotazionale efficace, introducendo Diawara al posto di Pavlović e facendo entrare Modric e Pulisic nella ripartenza del secondo tempo. Il Milan ha mantenuto un pressing alto, costringendo il Salzburg a commettere errori difensivi, come quello di Mazurek che ha alimentato il gol di Ramos. La squadra ha dimostrato di saper gestire rapidamente i cambi, mantenendo l’intensità offensiva pur chiudendo il primo tempo con un vantaggio di 2-0. La vittoria non è solo un risultato, ma anche un messaggio di rinascita per i rossoneri in Europa, con il giovane Cisse pronto a guidare il futuro del club.



