Il Federico Chiesa ha vissuto una stagione 2026-27 segnata da continui ostacoli fisici. Un nuovo infortunio muscolare, avvenuto pochi giorni prima dell’inizio dei campionati, lo ha costretto a seguire le partite del Liverpool da remoto, tra tribuna e divano, senza poter contribuire in campo. Questo episodio si inserisce in un contesto di incertezza: l’attaccante, classe 1997, era stato convocato da Jürgen Iraola per sostituire l’ex tecnico Arsène Slot ma la sfortuna ha nuovamente rimandato i suoi piani di riscatto.
Recupero e imminente ritorno in allenamento
Secondo le ultime comunicazioni interne al club, Chiesa dovrebbe tornare a partecipare alle sedute di gruppo nella prossima settimana, con l’obiettivo di essere pronto per la partita contro il Manchester City prevista per domenica 11 ottobre. Il tecnico Iraola ha dichiarato che il giocatore avrà la possibilità di dimostrare la sua utilità in una squadra che, dopo la pausa, affronterà impegni a ritmo serrato, giocando una partita ogni tre giorni. Tuttavia, il centro-campo di Liverpool è già saturo di opzioni: BarcolaGakpoWirtz il recentissimo arrivo Munoz e il giovane Ngumoha competono per gli spazi in prima linea.
Il ruolo di Chiesa nella rotazione
Il compito di Chiesa sarà quello di inserirsi in una rosa in cui la concorrenza è agguerrita. Dovrà quindi sfruttare ogni minuto di gioco per dimostrare di poter contribuire sia in fase offensiva che difensiva, altrimenti rischierà di rimanere sul bordo campo. Il tecnico non ha ancora definito un ruolo preciso, ma ha accennato alla possibilità di impiegarlo come ala sinistra, dove la sua rapidità e capacità di taglio potrebbero tornare utili contro squadre che difendono alto, come il City.
Il futuro di Chiesa: mercato e nazionali
Il 25 ottobre Chiesa compirà 29 anni e, a meno di 18 mesi dalla scadenza del suo contratto, dovrà valutare seriamente le opzioni disponibili. Se non riuscirà a garantirsi un ruolo di primo piano a Liverpool, la sua agenda prevede una possibile partenza a gennaio. Il club inglese sembra intenzionato a incassare almeno €15 milioni per la cessione, cifra che tiene conto del suo ingaggio netto di circa €7 milioni a stagione. In Italia, Napoli e Inter sono stati menzionati come potenziali destinazioni, ma ogni trattativa dovrà considerare l’altezza del salario.
Ambizioni di ritorno in nazionale
Al di là del mercato, il campione azzurro non vuole perdere la possibilità di indossare nuovamente la maglia della Nazionali. Dopo il rifiuto di Gattuso, Chiesa sogna un ritorno sotto la guida di Roberto Mancini con cui aveva conquistato l’Europeo 2021. Le prossime convocazioni per la Nations League di novembre risultano difficili da assicurare, ma l’obiettivo è mantenere la forma per le qualificazioni di Euro 2028 a marzo. L’ultimo suo esordio in azzurro risale ai quarti di finale dell’Europeo 2024 in Germania, persi contro la Svizzera.


