La città di Roma ha ospitato momenti di grande intensità schermistica durante i Campionati Italiani Assoluti Frecciarossa Roma 2026. Sul palco naturale della Terrazza del Pincio si sono svolte le finali di spada individuale, mentre alla Fiera di Roma sono scattate le prove preliminari e le gare paralimpiche. L’evento ha assunto un valore simbolico in più: la Federazione Italiana Scherma ha festeggiato i suoi 117 anni dalla fondazione avvenuta il 3 giugno 1909.
La quinta giornata ha offerto grandi duelli e risultati significativi: Valerio Cuomo e Alberta Santuccio hanno conquistato lo scudetto individuale di spada, mentre nelle giornate precedenti le formazioni di sciabola a squadre hanno scritto l’albo d’oro con nomi di istituzioni sportive ben note. Le gare sono state seguite in diretta da Rai Sport e sulle piattaforme ufficiali della Federazione.
I trionfi individuali alla Terrazza del Pincio
Nel contesto unico del Pincio, Valerio Cuomo ha fatto suo il titolo maschile di spada imponendosi nella finale per 15-12 su Alexandre Camargo della Roma Fencing. Il successo segna il ritorno al primo posto per il portacolori delle Fiamme Oro Roma, già vincitore tre anni prima a La Spezia. Ai piedi del podio si sono classificati Simone Mencarelli e Gianpaolo Buzzacchino, entrambi anch’essi delle Fiamme Oro.
La dichiarazione del campione
Commosso e soddisfatto, Cuomo ha raccontato l’emozione di vincere davanti agli amici nella città in cui vive: una vittoria che ha assunto valenze personali oltre che tecniche. Il risultato conferma la continuità competitiva del gruppo olimpico e il valore della preparazione svolta nelle squadre di corpo.
La sfida femminile e il primo scudetto di Santuccio
La finale femminile ha visto contrapposte due campionesse dal palmarès importante: Alberta Santuccio, portacolori delle Fiamme Oro Roma, ha dominato l’atto conclusivo con un netto 15-5 ai danni di Rossella Fiamingo del Centro Sportivo Carabinieri. Per Santuccio si tratta del primo titolo italiano individuale di spada e di un altro tassello importante in una stagione di alto livello.
Le altre protagoniste
Il podio è stato completato da Giulia Rizzi, ancora delle Fiamme Oro Roma, e dall’under 20 Mariachiara Testa del Circolo Schermistico Forlivese, rivelazione della giornata. Tra le migliori otto sono finite anche Gaia Traditi, Gaia Caforio, Sara Maria Kowalczyk e Nicol Foietta, tutte atlete consolidate nel circuito nazionale e internazionale.
Le gare a squadre: sciabola e parabrezza di emozioni
Il 2 giugno, in una serata caratterizzata da assalti decisi all’ultima stoccata, si sono svolte le finali di sciabola a squadre con risultati molto combattuti. Tra le donne le Fiamme Oro (Sofia Ciaraglia, Martina Criscio, Eloisa Passaro e Mariella Viale) hanno vinto il titolo battendo 45-44 il Centro Sportivo Aeronautica Militare. In campo maschile il successo è andato al Centro Sportivo Carabinieri (Edoardo Cantini, Michele Gallo, Matteo Neri e Mattia Rea), che si è imposto per 45-44 sulle Fiamme Oro Roma.
Il clima alle finali è stato reso ancora più emozionante da omaggi e riconoscimenti: il pubblico ha tributato una standing ovation ad atleti che disputavano l’ultima gara della carriera, momenti che hanno coniugato sport e partecipazione collettiva.
Classifiche e risultati principali
Per la spada maschile la classifica vede in cima Valerio Cuomo, seguito da Alexandre Camargo; terzi a pari merito Simone Mencarelli e Gianpaolo Buzzacchino. Nella spada femminile il podio è stato formato da Alberta Santuccio, Rossella Fiamingo, Giulia Rizzi e Mariachiara Testa. Nelle prove a squadre di sciabola si sono imposti Carabinieri e Fiamme Oro rispettivamente tra gli uomini e le donne.
Il programma e gli appuntamenti conclusivi
La manifestazione si è prolungata con la sesta giornata dedicata alle prove a squadre di spada maschile e femminile e con l’assegnazione dei titoli paralimpici e non vedenti, ospitati alla Fiera di Roma e trasmessi su Assalto TV e Rai Sport. Le gare paralimpiche di fioretto e le finali serali hanno completato il cartellone, segnando un finale inclusivo e pubblico per i Campionati.
Nel complesso, i Campionati Italiani Assoluti Frecciarossa Roma 2026 hanno offerto uno spaccato ricco di risultati tecnici, emozioni e momenti simbolici, consolidando il valore della scherma italiana sia a livello individuale che a squadre.
