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7 Agosto 2026

Calciomercato: l’Atalanta in pole per Sebastiano Esposito, il Cagliari pronto a voltare pagina

La telenovela di mercato che ha visto protagonista Sebastiano Esposito sembra giunta al termine: l'Atalanta è in pole position per il giovane attaccante

Calciomercato: l'Atalanta in pole per Sebastiano Esposito, il Cagliari pronto a voltare pagina

Il calciomercato estivo continua a riservare colpi di scena e la vicenda che riguarda Sebastiano Esposito e il Cagliari è una delle più seguite. Dopo giorni di tensioni e dichiarazioni contrastanti, sembra ormai imminente la separazione tra il giovane attaccante e la società sarda.

L’Atalanta, guidata da Maurizio Sarri, è in forte pressing per portare a Bergamo il talento classe 2002, che potrebbe rappresentare un rinforzo importante per il progetto nerazzurro. Ma come si è arrivati a questo punto?

La rottura con il Cagliari

La frattura tra Esposito e il Cagliari è esplosa alla vigilia della partenza della squadra per l’amichevole con l’Union Berlino. Secondo la versione del club, il giocatore avrebbe lasciato il ritiro di Ponte di Legno senza autorizzazione un comportamento che ha portato la società a valutare provvedimenti disciplinari. Tuttavia, il procuratore di Esposito, Mario Giuffredi, ha smentito questa ricostruzione, affermando che l’assenza del calciatore era stata concordata con il direttore sportivo Accardi e il tecnico Pisacane.

Questa divergenza di vedute ha reso la trattativa per il rinnovo del contratto praticamente impossibile. Il Cagliari valuta Esposito circa 20 milioni di euro, una cifra che riflette il potenziale del giovane attaccante. L’Atalanta, nel frattempo, sta lavorando anche alla cessione di Daniel Maldini proprio agli isolani, un’operazione che però è totalmente separata da quella che riguarda Esposito.

L’interesse dell’Atalanta

La Dea ha già manifestato un interesse concreto per Esposito, vedendo in lui un profilo giovane e pronto per il salto in un contesto ambizioso come quello bergamasco. Nuovi colloqui sono previsti a breve, con la sensazione che l’Atalanta voglia chiudere rapidamente la trattativa per consegnare a Sarri un rinforzo importante in vista della nuova stagione.

L’arrivo di Esposito a Bergamo rappresenterebbe un colpo importante per l’Atalanta, che punta a rafforzare il proprio attacco con un giocatore di prospettiva. Per il Cagliari, invece, si tratta di una separazione inevitabile dopo una rottura che, nelle ultime ore, è diventata impossibile da ricomporre, salvo incredibili colpi di scena.

Il Foggia punta su Oviszach e un progetto ben definito

Mentre il Cagliari si prepara a dire addio a Esposito, il Foggia sta costruendo una squadra con un’identità precisa in vista della nuova stagione di Serie C. L’arrivo di Enrico Oviszach, un esterno capace di giocare su entrambe le corsie offensive, è solo l’ultimo tassello di un mercato che sta prendendo forma con una direzione tecnica ben definita.

Peppino Pavone e Alex Casella, i responsabili del mercato rossonero, stanno lavorando per abbassare l’età media della rosa senza rinunciare a giocatori di qualità e personalità. Finora sono stati otto i colpi piazzati, con un’attenzione particolare a profili funzionali al sistema di gioco di Gaetano Auteri, il tecnico siciliano.

Oviszach, reduce da stagioni importanti in Serie C, rappresenta un esempio perfetto di questo approccio. Il suo talento nell’uno contro uno e nella creazione di superiorità numerica lo rende un giocatore ideale per il calcio aggressivo di Auteri. Ma il progetto del Foggia non si limita ai singoli: è l’intera squadra che sta prendendo forma con un’identità precisa.

Dopo anni di continui cambiamenti tecnici e societari, questa volta sembra esserci una maggiore sintonia tra società, area tecnica e allenatore. La scelta di riportare Pavone a Foggia e di affidare la panchina ad Auteri racconta la volontà di affidarsi a uomini che conoscono perfettamente la piazza e sanno quali siano le aspettative dell’ambiente.

Il mercato del Foggia è tutt’altro che concluso. Serviranno ancora almeno tre o quattro innesti per alzare ulteriormente il livello qualitativo della rosa. Se dovessero arrivare un centravanti di spessore, un centrocampista in grado di dettare i tempi della manovra e un difensore esperto, i rossoneri potrebbero davvero cambiare pelle e dimensione.

L’obiettivo minimo potrebbe diventare una qualificazione ai playoff senza affanni. Molto dipenderà dalle prossime settimane, ma una cosa appare evidente: Pavone e Casella stanno costruendo una squadra con un’identità precisa. E, dopo le incertezze degli ultimi anni, già questa rappresenta una delle migliori notizie per il popolo rossonero.

Autore

Ilaria Mauri

Ilaria Mauri, bolognese, decise di seguire il giornalismo sportivo dopo una notte al Dall'Ara durante una partita decisiva: oggi coordina le pagine di competizioni e commenti. In redazione predilige reportage sul campo e conserva il biglietto di quella partita come prova della svolta.