L’Atalanta è pronta a vivere una rivoluzione tattica con l’arrivo di Maurizio Sarri in panchina. Il nuovo allenatore ha in mente un cambio radicale di approccio, puntando su un modulo 4-3-3 che richiede specifiche caratteristiche tecniche.
Per realizzare questo progetto, la società bergamasca ha già messo in moto il calciomercatocon l’obiettivo di trovare tre giocatori chiave: un regista classicouna mezzala tecnica e una mezzala fisica.
La partenza di Ederson e il tesoretto per il mercato
La prima mossa significativa è stata la cessione di Ederson al Manchester United per 45 milioni di euro. Una partenza dolorosa dal punto di vista tecnico, ma necessaria per garantire liquidità alle casse del club. Con questo importante tesoretto, il direttore sportivo Cristiano Giuntoli si è subito messo al lavoro per individuare i profili giusti per il nuovo progetto.
Lucas Da Cunha, il sogno proibito
Il primo nome sul taccuino della dirigenza è quello di Lucas Da Cunhafantasista del Como. Il giocatore è molto apprezzato per le sue doti tecniche e la sua duttilitàqualità che si sposano perfettamente con il calcio propositivo di Sarri.
Tuttavia, la trattativa presenta un ostacolo non indifferente. Da Cunha ha espresso il desiderio di giocare la Champions League con il Como, che ha conquistato un storico accesso alla massima competizione europea. Questo potrebbe complicare l’arrivo del giocatore all’Atalanta, che invece disputerà la Conference League.
Arthur Atta, l’alternativa di lusso
Davanti alle difficoltà per Da Cunha, Giuntoli ha attivato una pista alternativa nel campionato italiano. Il nome in questione è quello di Arthur Attacentrocampista dell’Udinese. Il mediano ha avuto un’annata positiva in Friuli, segnando 6 gol e dimostrando ottime doti di inserimento.
L’ostacolo principale in questo caso è rappresentato dalla valutazione elevata del cartellino, fissata a 40 milioni di euro dall’Udinese. Le trattative sono in corso per cercare di limare le richieste e portare il giocatore a Bergamo.



