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4 Ottobre 2026

Buonfiglio, Kings League e le possibili astensioni al voto del CONI

Il legame tra Luciano e Marco Buonfiglio riapre la discussione sul conflitto di interessi al voto sulla FIGC, con la Kings League al centro della polemica.

Buonfiglio, Kings League e le possibili astensioni al voto del CONI

Tra i giorni più attesi del calendario sportivo italiano si colloca la riunione della Giunta del CONI, chiamata a esprimersi sul futuro della Federazione Italiana Giuoco Calcio (FIGC) e sul presidente Giovanni Malagò. Parallelamente, un nuovo nodo di disputa è emerso: la possibile incompatibilità di alcuni membri della Giunta, in particolare del presidente Luciano Buonfiglio, a causa del ruolo ricoperto dal figlio Marco nella Kings League Italia.

Il CONI infatti, deve verificare se sussistono situazioni di conflitto di interessi che richiedano l’astensione al voto. La normativa interna stabilisce che, qualora il conflitto sia circoscritto a una singola deliberazione, il soggetto interessato è tenuto a astenersi. Tuttavia, non è previsto un periodo di “raffreddamento” tra la fine di un incarico e la partecipazione al voto, lasciando ampio spazio a interpretazioni soggettive e a possibili tensioni tra i membri della Giunta.

Il caso Diana Bianchedi: precedente ambiguo

Diana Bianchedi, vicepresidente del CONI, aveva ricoperto per breve tempo (dal 17 al 30 settembre) l’incarico di capodelegazione della Nazionale di calcio. Dopo aver rassegnato le dimissioni, è stata oggetto di accertamenti da parte dell’ANAC, che ha concluso l’assenza di incompatibilità formale tra i due ruoli. Nonostante ciò, la questione se Bianchedi possa votare nella Giunta del 6 ottobre rimane aperta, poiché la decisione finale spetta all’organo stesso del CONI, che dovrà valutare la durata e la natura dell’incarico svolto in federazione. L’articolo 7, comma 4 dello Statuto prevede l’obbligo di astenersi solo in caso di conflitto specifico, ma non delinea chiaramente come gestire incarichi di breve durata come quello di Bianchedi.

Luciano Buonfiglio e il coinvolgimento nella Kings League

Il punto focale della recente discussione riguarda Luciano Buonfiglio presidente del CONI, il cui figlio Marco è direttore commerciale della Kings League Italia, competizione ideata da Gerard Piqué e gestita al di fuori del sistema federale tradizionale. La Kings League ha suscitato più volte attriti con la Lega Nazionale Dilettanti, soprattutto per la partecipazione di giocatori tesserati di Serie D ed Eccellenza, che ha visto diversi club opporsi all’impiego dei propri atleti per timore di infortuni o conflitti di calendario.

Benché la carriera di Marco Buonfiglio sia indipendente e includa esperienze internazionali, tra cui otto anni in Red Bull e la gestione del marketing dei Mondiali di canoa 2015, il suo ruolo nella Kings League crea una potenziale sovrapposizione di interessi con le decisioni che la Giunta del CONI dovrà prendere sulla FIGC. Alcuni osservatori temono che la vicinanza familiare possa influenzare il voto su un provvedimento che potrebbe incidere sulla Lega Dilettanti, organo più direttamente coinvolto nella gestione delle categorie agonistiche dove la Kings League ha operato.

Possibili scenari di astensione

Se il Consiglio nazionale dovesse ritenere che l’interesse del figlio di Buonfiglio possa alterare la neutralità del presidente, potrebbe chiedere al capo di astenersi dal voto. Tale decisione dovrebbe essere motivata sulla base dei criteri già applicati al caso Bianchedi, tenendo conto della natura continuativa del ruolo di Marco nella Kings League e del suo impatto sulle relazioni tra federazione e settore dilettantistico. Altrimenti, la mancata astensione potrebbe alimentare polemiche sulla trasparenza delle istituzioni sportive italiane.

In definitiva, i prossimi due giorni rappresentano una vera e propria prova di resistenza per il CONI dovrà bilanciare la necessità di una decisione rapida sulla FIGC con la garanzia di un processo decisionale privo di conflitti percepiti. Il risultato di questo confronto avrà ripercussioni non solo sulla governance del calcio italiano, ma anche sulla credibilità delle istituzioni sportive di fronte a nuovi modelli di competizione come la Kings League.

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.