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9 Ottobre 2026

Borini lascia il calcio: carriera dal Chelsea al Salford

Fabio Borini si congeda dal calcio a 35 anni, ripercorrendo in una lettera i passi dal volo da giovane al Chelsea fino all’ultima esperienza al Salford

Borini lascia il calcio: carriera dal Chelsea al Salford

Il saluto di Fabio Borini al calcio è arrivato con una lettera pubblicata sui social nella serata di mercoledì 7 ottobre. Nel testo l’attaccante racconta l’inizio del suo percorso con l’immagine del primo volo a 16 anni diretto a Londra: un ricordo che mette in evidenza l’aspetto umano del ritiro, prima ancora che quello sportivo. Dopo diciassette stagioni e numerosi club, Borini annuncia la fine dell’attività agonistica senza indicare incarichi immediati per il futuro.

Classe 1991 e nato il 29 marzo 1991 a Bentivoglio, Borini ripercorre i momenti chiave della sua carriera e ringrazia «quel ragazzo che non ha mai smesso di credere». Il messaggio alterna gratitudine, emozione e una dose di incertezza sul domani, evidenziando la volontà di affrontare nuove opportunità con la stessa determinazione mostrata da adolescente.

Dalla partenza a 16 anni al debutto in Premier League

La carriera professionistica di Borini inizia nel settore giovanile del Bologna ma il primo salto internazionale arriva con il trasferimento al Chelsea. A 18 anni ottiene il debutto in Premier League entrando in una rosa che avrebbe poi conquistato campionato e FA Cup. Quel passaggio londinese rappresenta il primo contatto con il calcio ad alto livello, segnando l’inizio di una storia che lo porterà a rappresentare più palcoscenici europei.

Prestiti e il ritorno in Italia: Swansea, Parma, Roma

Per trovare continuità Borini viene mandato in prestito allo Swansea City sotto la guida di Brendan Rodgers, esperienza che contribuisce alla promozione dei gallesi in Premier League e che rinsalda il rapporto tecnico con Rodgers stesso. Nel 2011 c’è poi il passaggio al Parma tappa breve sul piano delle presenze ma funzionale ai movimenti di mercato che lo porteranno successivamente alla Roma.

Roma, nazionale e il trasferimento al Liverpool

Con la maglia giallorossa Borini mette a segno 10 gol in 26 presenze, rendimento che catalizza l’attenzione internazionale e coincide con l’esordio in Nazionale maggiore: convocato da Cesare Prandelli, debutta il 29 febbraio 2012 nell’amichevole contro gli Stati Uniti. Il 13 luglio 2012 viene ufficializzato il suo trasferimento al Liverpool dove ritrova Brendan Rodgers e si presenta come primo acquisto della sua gestione.

Esperienze a Liverpool e prestito al Sunderland

La parentesi a Anfield è segnata dagli infortuni: nella stagione d’esordio totalizza 20 presenze e 2 gol, mentre complessivamente con il Liverpool raggiunge 38 presenze e 3 reti. Nel 2013-2014 il prestito al Sunderland restituisce maggiore incisività: in quella stagione segna 10 gol, contribuisce alla salvezza e trova la rete nella finale di Coppa di Lega, distinguendo quella parentesi dal periodo meno prolifico ad Anfield.

Il ritorno in Serie A, la Turchia e gli ultimi successi

Nel prosieguo della carriera Borini veste la maglia del Milan a partire dalla stagione 2017-2018, quindi nel gennaio 2020 viene ceduto all’Hellas Verona. Successivamente si trasferisce al Fatih Karagümrük in Turchia, dove nella stagione 2022-2023 realizza 20 gol in 30 presenze, uno score significativo che testimonia una fase realizzativa importante.

In Italia, con la Sampdoria Borini lascia due episodi memorabili: una tripletta il 10 maggio 2024 contro il Catanzaro (3-1) e il gol del pari nel derby di Coppa Italia contro il Genoa, segnato il 25 settembre 2024 che riaprì la sfida poi decisa ai rigori.

Il Salford, la conclusione contrattuale e la lettera di addio

L’ultima esperienza professionale porta Borini al Salford City. Il suo ultimo contratto si era concluso il 30 giugno 2026 ed è a distanza di alcuni mesi da quella scadenza che l’annuncio di ottobre rende definitivo il ritiro dall’attività. Pur chiudendo con il Salford, la lettera torna simbolicamente al Chelsea l’immagine del primo volo rimane il filo rosso con cui il giocatore interpreta l’intero percorso.

Nel messaggio finale Borini non traccia un bilancio fatta solo di successi, ma mette insieme emozioni complesse e ringrazia il calcio per aver «modellato la sua vita». Il futuro professionale resta aperto: l’ex attaccante dichiara la volontà di affrontare la prossima opportunità con la stessa convinzione mostrata da ragazzo, «questa volta senza un pallone tra i piedi».

Autore

Andrea Conforti

Andrea Conforti, 46enne torinese dal look casual e naturale, è un analista tattico che trasforma dati e clip in racconti social. Ricorda quando annotò la rimonta al box stampa dello Stadio Olimpico Grande Torino: da quell'appunto nacque la sua linea editoriale, che propugna spiegazioni visive per il tifoso critico. Dettaglio unico: una stagione allenatore under15 al Chieri e ciclista urbano.