Bodycam di Tiger Woods: arresto dopo lo schianto e pillole trovate in tasca

La registrazione della polizia confligge con alcuni dettagli della ricostruzione: ecco cosa è emerso dopo l'incidente di March 27, 2026 e quali sono le implicazioni legali per Tiger Woods

La pubblicazione dei video della bodycam ha messo in chiaro i momenti immediatamente successivi allo scontro che ha coinvolto Tiger Woods il 27 marzo 2026 nei pressi della sua abitazione su Jupiter Island. Le riprese mostrano il campione mentre viene sottoposto a una serie di accertamenti sul posto dopo che il suo Range Rover ha urtato il rimorchio di un camion, ribaltandosi su un fianco. Nel filmato si sente Woods chiedere con sorpresa «I’m being arrested?», frase che gli agenti traducono in una contestazione formale di guida in stato di alterazione.

Da quel che si vede nelle registrazioni, l’atmosfera è concitata ma cooperativa: Woods collabora con gli agenti, racconta di aver guardato il telefono e di aver cambiato stazione radio prima dell’impatto, e riferisce di aver assunto «alcune» medicine. Gli agenti trovano due pillole nel suo taschino poi identificate come hydrocodone (una formulazione commerciale nota come Norco), che il 15 volte vincitore di Major definisce «antidolorifici». Sul posto viene effettuato un test del respiro che registra 0.00, mentre il rifiuto di fornire un campione delle urine diventa elemento procedurale significativo.

La dinamica dell’incidente

Secondo la ricostruzione riportata dagli agenti e testimoni, il SUV di Woods stava sorpassando un camion con rimorchio su una strada a due corsie quando ha sfiorato il retro del rimorchio, causando il ribaltamento del veicolo. Il conducente del camion ha dichiarato agli inquirenti di avere segnalato l’intenzione di svoltare a destra e di aver rallentato; il testimone che ha assistito all’incidente ha aggiunto che Woods sembrava procedere a velocità elevata e che non sembrava avere piena attenzione alla situazione. Nonostante l’impatto, né Woods né l’altro automobilista hanno riportato ferite gravi.

Dettagli tecnici e osservazioni sul luogo

Le immagini mostrate dalle telecamere della polizia evidenziano danni al parafango e al rimorchio coinvolto, così come il fatto che Woods sia uscito dal veicolo strisciando dal lato passeggero. Gli agenti annotano nello stesso verbale segni fisici che ritengono indicativi di possibile compromissione: sudorazione intensa, pupille dilatate e movimenti percepiti come lenti o letargici. Tali osservazioni, unite al comportamento durante gli esercizi di sobrietà, hanno indotto la pattuglia ad arrestare il golfista per sospetta DUI e danni alla proprietà.

Il video della polizia e le prove raccolte

La bodycam cattura anche il momento in cui gli agenti trovano le pillole nelle tasche di Woods e lui le indica come Norco, un nome commerciale che contiene hydrocodone. Nel filmato il golfista nega di aver consumato alcol il giorno dell’incidente e afferma di aver preso soltanto «qualche medicina». Il rifiuto a fornire un campione di urine complica la posizione dal punto di vista procedurale, mentre il risultato di 0.00 al breathalyzer esclude la presenza di etanolo al momento del test.

Reazioni e contestazioni

Nel rilascio delle immagini alcuni osservatori e difensori hanno sottolineato che condizioni fisiche pregresse — tra cui molteplici interventi chirurgici alla schiena e problemi alle gambe subiti da Woods — possono influenzare la performance nei field sobriety tests. Un avvocato consultato dalla stampa ha descritto la situazione come «non scontata» per l’accusa, evidenziando la necessità di valutare contesto e traumi preesistenti prima di trarre conclusioni affrettate.

Conseguenze legali e vicenda personale

Il campione processuale di atti attribuisce a Woods l’accusa di guida in stato di alterazione con danni a cose e il reato di rifiuto di sottoporsi a un test richiesto dalla legge. Il golfista ha presentato un atto di non colpevolezza scritto e ha chiesto di rinviare l’arringa; una prima udienza di verifica procedurale è fissata per il 5 maggio 2026, mentre in una fase preliminare era stata calendarizzata anche un’arringa per il 23 aprile. Nel frattempo, un giudice ha autorizzato Woods a viaggiare all’estero per cure mediche e il campione ha raccontato di volersi prendere una pausa dal golf per concentrarsi sulla salute.

Il caso riporta alla memoria il grave incidente automobilistico del 2026 che aveva gravemente compromesso una delle sue gambe, ma resta distinto per le circostanze e per le evidenze raccolte sul luogo. Con il prosieguo dell’iter giudiziario, le immagini della bodycam continueranno a essere valutate nel contesto probatorio insieme a dichiarazioni, perizie mediche e analisi legali.

Scritto da Stefano Galli

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