Nel cuore pulsante del basket italiano, l’Unipol Forum di Milano ha ospitato una gara 3 delle semifinali scudetto che ha visto l’EA7 Emporio Armani Olimpia Milano imporsi con un perentorio 93-68 sulla germani brescia. La partita, giocata il 3 giugno 2026, ha rappresentato uno spartiacque cruciale nella serie, con i meneghini che hanno ribaltato il trend dopo la sconfitta in gara 2.
Un avvio esplosivo e un dominio inarrestabile
Fin dalle prime battute, l’Olimpia ha imposto un ritmo elevatissimo, mettendo in mostra una fluidità offensiva e un’intensità difensiva che hanno progressivamente disinnescato le principali bocche da fuoco bresciane. A differenza del match precedente, in cui l’asse formato da Nikola Ivanovic e Amedeo Della Valle aveva fatto la differenza, la retroguardia milanese ha blindato l’area e limitato le transizioni ospiti.
I protagonisti della vittoria milanese
Per la squadra di coach Giuseppe Poeta, i leader designati di questa campagna playoff hanno brillato. Leandro Bolmaro, Shavon Shields e Armoni Brooks si sono confermati trascinatori, combinando giocate di puro talento a una costante pressione sui portatori di palla avversari. Sotto le plance, il dinamismo di Zach LeDay e Josh Nebo ha garantito seconde opportunità e canestri ad alta percentuale.
La sofferenza di Brescia e le prospettive future
Dall’altro lato, la Germani Brescia ha sofferto terribilmente la fisicità dei padroni di casa. Nonostante l’esperienza e i punti complessivi nelle rotazioni di questa serie – che vede tra i più positivi Miro Bilan, Nikola Ivanovic e Amedeo Della Valle, insieme al prezioso apporto atletico di Demetre Rivers e Jason Burnell – gli ospiti non sono mai riusciti a trovare fluidità nella circolazione di palla.
Il prossimo appuntamento
Con questo netto successo, l’EA7 Emporio Armani Milano si porta sul 2-1 nella serie, dimostrando una forte reazione di carattere dopo il passaggio a vuoto di gara 2. Il prossimo appuntamento è già fissato per venerdì alle ore 20:00, sempre sul parquet dell’Unipol Forum. Milano avrà l’opportunità di sfruttare il primo match-point casalingo per blindare la qualificazione alla finale, mentre Brescia sarà chiamata a un’immediata reazione d’orgoglio per allungare la serie e riportare l’eventuale bella al PalaLeonessa.
La partita ha visto momenti di grande intensità, con i milanesi che hanno capitalizzato al meglio le ottime percentuali al tiro e un controllo solido sotto i tabelloni. Il punteggio finale fotografa alla perfezione una serata a senso unico, caratterizzata da un parziale che ha spento l’entusiasmo della compagine ospite ben prima dell’inizio del quarto periodo.
