Il 19 settembre 2026, l’Arena Sosnowiec in Polonia è stata teatro di un impatto decisivo per il calcio femminile italiano. Le nazionali Under-20, guidate dal tecnico Nicola Matteucci hanno chiuso il loro incontro contro la Corea del Sud con un netto 3-1, aprendo la strada a una semifinale mai raggiunta prima nella storia di questa categoria.
Il risultato non è stato solo un punteggio, ma la conferma di un percorso consolidato: dopo aver dominato il gruppo D, superato la Cina ai rigori e dimostrato solidità difensiva, le Azzurrine hanno dimostrato di poter competere ai massimi livelli del mondiale U20 femminile. Ora si preparano ad affrontare la vincente dell’altro quarto di tabellone, Francia-Spagna o Brasile, in un match che si giocherà a Lodz il 23 settembre.
Dettagli della sfida: Italia vs Corea del Sud
La partita è iniziata con un ritmo serrato. Il primo tempo è stato caratterizzato da un pressing alto italiano, che ha costretto la difesa sudcoreana a commettere errori. Al 16′ Karen Appiah ha colto l’occasione su un cross di Pellegrino Cimò inserendo la palla in rete con un colpo di testa preciso. Il vantaggio è rimasto in bilico fino al 43′, quando un errore di Belli ha permesso a Lee Hae-Un di livellare il risultato con un tiro da fuori area.
Primo tempo: il vantaggio di Appiah
Il gol di Appiah non è stato solo una rete, ma un segnale di leadership offensiva. La giocatrice, che ha già segnato nella partita contro la Cina, ha mostrato un posizionamento intelligente, anticipando il difensore avversario e sfruttando il pallone al volo. Dopo il pareggio, l’Italia ha continuato a dominare il possesso, chiudendo il primo tempo sul risultato di 1-1.
Secondo tempo: il trionfo di Fadda
Nel secondo tempo, l’Italia ha ritrovato la lucidità. All’48’, Appiah ha raddoppiato il vantaggio su assist di Fatta con un tiro al volo che ha superato il portiere coreano. La squadra ha gestito il risultato con calma, ma il vero colpo di scena è arrivato al 63′ quando Paola Fadda ha concluso con un potente tiro dalla distanza, chiudendo il match 3-1. Il terzo gol ha consolidato il dominio italiano, mentre la difesa, guidata da Elena Belli ha contenuto le riproposte sudcoreane.
Il percorso delle Azzurre verso una semifinale storica
Il risultato contro la Corea del Sud rappresenta il culmine di un cammino straordinario. Nel gruppo D l’Italia ha superato gli Stati Uniti (2-1) e la Nuova Zelanda (3-0), chiudendo al primo posto con sette punti. Un pareggio contro il Giappone (1-1) ha chiuso la fase a gironi, ma ha dimostrato la capacità di mantenere la solidità difensiva contro avversarie di diversa tipologia.
Il rigore contro la Cina
Agli ottavi di finale, le Azzurre hanno fronteggiato la Cina. Dopo un pareggio di 1-1 nei tempi regolamentari, la partita è passata ai calci di rigore. L’Italia ha mostrato freddezza, segnando cinque rigori consecutivi grazie a Maya CherubiniRosanna VentrigliaMarta ZamboniMartina Bressan e Gabriella Langella. L’ultimo rigore, tirato da Li Chenyu è terminato fuori, regalando alle azzurre il passaggio alle quarti.
Con la vittoria contro la Corea del Sud, le Azzurre entrano nella zona medaglia dei Mondiali U20 femminili, un risultato inedito per la nazionale italiana. La prossima sfida sarà decisiva: il vincitore del match Brasile-Spagna attende la squadra italiana a Lodz, dove si giocherà la semifinale. Il futuro è ancora incerto, ma l’entusiasmo e la fiducia già si percepiscono in campo e sugli spalti.



