Arsenal perde terreno dopo il 2-2 con il Wolves: cosa cambia nella lotta al titolo

Il pareggio a Molineux dopo un doppio vantaggio riaccende i timori per la tenuta mentale dell'Arsenal e apre la porta a Manchester City nella corsa al titolo

Arsenal fermato sul 2-2 al Molineux: una serata che sembrava saldamente nelle mani dei Gunners e che invece si è trasformata in un rimpianto. La squadra di Mikel Arteta era passata in vantaggio con due reti che avevano dato l’impressione di aver chiuso la pratica; nel finale, però, un episodio sfortunato e un calo nella gestione emotiva e organizzativa hanno vanificato i tre punti.

La cronaca del match racconta di un avvio perfetto per i londinesi. Prima il colpo di testa vincente di Bukayo Saka e poi la prima rete in campionato di Piero Hincapié con la maglia dell’Arsenal: due segnature che hanno permesso agli ospiti di controllare il possesso e dettare il ritmo. Per buona parte dell’incontro la squadra ha mostrato sicurezza, ma la sensazione di controllo è svanita negli ultimi minuti.

Al 94’ è avvenuto l’episodio decisivo. Un contrasto di responsabilità tra il portiere David Raya e il difensore Gabriel ha portato all’autorete di Riccardo Calafiori, che ha ribaltato l’esito della serata. Quella singola giocata ha trasformato una serata apparentemente tranquilla in un momento di confusione emotiva: la differenza tra vittoria e pareggio è spesso fatta da dettagli minimi, e questa volta è andata così.

Le ricadute sulla corsa al titolo sono immediate. Arsenal resta in testa alla classifica, ma il margine perde consistenza, soprattutto con il Manchester City che ha una partita da recuperare e sembra aver ritrovato ritmo. Il dato sulle ultime partite non conforta: due vittorie nelle ultime sette uscite di campionato evidenziano una flessione che potrebbe pesare nello sprint finale.

La lettura tattica e mentale del pareggio è al centro del dibattito. Si parla di lucidità difensiva, gestione dei cambi e tenuta psicologica nei minuti finali: tutte variabili che diventeranno decisive nelle prossime settimane. Paul Merson, intervenuto a caldo, ha alimentato la discussione, mettendo l’accento sui segnali di cedimento nei momenti clou.

Ora Arteta e lo staff hanno il compito di ricompattare il gruppo. Il calendario si fa denso e la squadra dovrà dimostrare prontezza di reazione sia sul piano tecnico sia su quello mentale. Se l’Arsenal saprà ritrovare freddezza e ordine nelle fasi decisive, il vantaggio in testa potrà reggere; in caso contrario, la corsa al titolo rischia di trasformarsi in una sfida molto più incerta del previsto.

Scritto da AiAdhubMedia

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