Argomenti trattati
La serie negativa del Leeds United in Premier League continua, con una sconfitta di misura contro il Manchester City, che ha messo a segno tre reti contro le due dei Whites. Nonostante il risultato, la squadra di Daniel Farke ha mostrato segni di resilienza, specialmente nel secondo tempo, cercando di rimediare a un primo tempo difficile.
Inizialmente, la partita sembrava prendere una piega simile a quella della loro precedente sconfitta contro l’Arsenal, ma il Leeds ha saputo reagire. Dopo un primo tempo in cui si è trovato sotto di due reti, ha recuperato terreno grazie ai gol di Dominic Calvert-Lewin e Lukas Nmecha, solo per subire un colpo finale con il gol di Phil Foden nel recupero.
Performance individuali e collettive
Nonostante alcuni sprazzi di luce, diversi giocatori del Leeds hanno faticato a mantenere il ritmo contro una delle squadre più forti del campionato. In particolare, l’attaccante Wilfried Gnonto, che si aspettava potesse contribuire in modo significativo, ha deluso. In cinque partite prima di questa, il suo tempo di gioco era stato limitato, e l’opportunità di partire titolare non ha portato i risultati sperati: il suo score è stato di zero cross e dribbling completati.
Le difficoltà di Gnonto
Gnonto ha anche rischiato di essere espulso per un intervento sconsiderato su Tijjani Reijnders, che fortunatamente non è stato sanzionato. Farke ha deciso di sostituirlo all’intervallo, una scelta che riflette le sue difficoltà nel corso della partita.
Altre prestazioni che hanno sollevato preoccupazioni includono quella di Pascal Struijk, il quale ha mostrato segni di vulnerabilità nella difesa. Con solo il 50% di successi nelle battaglie aeree, Struijk ha faticato a contenere gli attaccanti avversari, creando così ulteriori opportunità per il City.
La pressione sul Leeds United
Il Leeds United si trova ora in una posizione delicata, con una sola vittoria nelle ultime sei partite e una difesa che non riesce a mantenere la porta inviolata da agosto. Il loro rendimento in trasferta è stato particolarmente deludente, avendo conquistato una sola vittoria contro il Wolverhampton, penultimo in classifica.
La mancanza di concentrazione per tutta la durata della partita è stata evidente: se il Leeds avesse giocato solo il primo tempo, si troverebbe in una posizione di classifica molto migliore. Infatti, hanno segnato solo due gol dopo l’intervallo, subendone quasi il doppio.
Le sfide future
Con la pressione che cresce, il tecnico Farke potrebbe dover considerare cambiamenti significativi nel suo approccio e nella formazione. La possibilità di un cambio in panchina è stata discussa, con nomi di allenatori provenienti da LaLiga che circolano come potenziali sostituti.
La prossima partita rappresenta un’opportunità cruciale per il Leeds per invertire la rotta e riconquistare la fiducia. Farke dovrà riflettere attentamente sulle scelte da compiere, in particolare riguardo ai giocatori che hanno mostrato difficoltà contro il City.
Se da un lato il Leeds ha dimostrato una capacità di reazione, dall’altro le prestazioni individuali di alcuni giocatori rimangono motivo di preoccupazione. La speranza è che con alcuni aggiustamenti e un po’ di fortuna, la squadra possa tornare a ottenere risultati positivi.