La domenica dedicata a San Francesco ha visto la Misericordia di Camaiore e Lido accogliere un dono eccezionale: l’ambulanza 51 dotata di attrezzature all’avanguardia per interventi rapidi sia sul litorale che nelle zone di montagna.
Il veicolo, frutto della generosità della Fondazione Niccolò Galli si colloca tra le risorse più avanzate disponibili nella zona, pronto a rispondere a situazioni di emergenza con professionalità e tempestività. La cerimonia di inaugurazione, inserita nel programma della celebrazione di solidarietà per il patrono, ha trasformato la giornata in un vero e proprio momento di speranza per l’intera comunità.
Inaugurazione dell’ambulanza 51 durante la festa di San Francesco
Alle ore 9.15, il piazzale antistante la chiesa di Cristo Re è stato animato dall’arrivo dell’ambulanza, accompagnata da una squadra di volontari della Misericordia e da rappresentanti delle associazioni locali. Il governatore della Misericordia Aldo Intaschi, ha aperto i discorsi sottolineando l’importanza di questo strumento per la protezione dei cittadini: “Grazie al gesto della Fondazione Niccolò Galli oggi la nostra comunità potrà contare su un mezzo che riduce il tempo di risposta e salva vite”.
Dopo una breve preghiera, il sacerdote ha benedetto l’automezzo, invocando la protezione di San Francesco sui futuri soccorsi. Il suono del clacson dell’ambulanza, poi, ha accompagnato la processione che ha attraversato le vie di Camaiore, suscitando applausi e commozione nei cuori dei presenti.
Il dono della Fondazione Niccolò Galli e il ricordo di un giovane calciatore
Il motivo che ha spinto la famiglia Galli a sostenere questo progetto affonda le radici in una storia personale e tragica. Niccolò Galli figlio primogenito dell’ex portiere della nazionale Giovanni Galli, perse la vita in un incidente stradale il 9 febbraio 2001, a soli 17 anni. Il ricordo di quel giovane talento è stato onorato con la creazione della Fondazione Niccolò Galli nata dall’impegno di Giovanni, di sua moglie Anna e delle figlie Camilla e Carolina.
Durante la cerimonia, la famiglia è stata presente con la piccola Marta, prima nipote di Giovanni, simbolo della continuità e della rinascita. “Il dono dell’ambulanza è la testimonianza più alta di solidarietà e di volontà di non lasciare che altre famiglie vivano tragedie simili”, ha dichiarato il signor Galli, mentre gli occhi della piccola Marta osservavano attentamente l’enorme veicolo.
Dettagli tecnici e valore dell’intervento
L’ambulanza 51 è stata valutata circa centomila euro e dispone di una cabina moderna con sistemi di monitoraggio vitale, defibrillatore, kit di emergenza per incidenti in acqua e attrezzature specifiche per il soccorso in alta quota. Il veicolo è stato progettato per operare sia nelle condizioni meteo più sfavorevoli della costa tirrenica che nei percorsi impervi dell’Appennino. La sua presenza,
Le autorità locali hanno sottolineato che l’ambulanza sarà integrata nel piano di emergenza territoriale, garantendo una copertura più capillare e riducendo i tempi di arrivo in situazioni critiche. La sinergia tra la Misericordia e la Fondazione Galli è vista come un modello di collaborazione tra enti civili e iniziative private.
Il sentimento condiviso è stato quello di un futuro più sicuro, dove la solidarietà diventa il motore di una comunità più resiliente.



