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17 Ottobre 2026

Alaba, ex Bayern e Real, porta esperienza all’Udinese

Alaba, quasi quarantina di trofei, sceglie l'Udinese per rilanciarsi a 34 anni, tra infortuni, vicinanza all'Austria e la sfida di una difesa in crisi.

Alaba, ex Bayern e Real, porta esperienza all'Udinese

David Alaba ha firmato con l’Udinese a Udine accettando un contratto a parametro zero fino al 30 giugno 2027; l’annuncio è seguito alle visite mediche sostenute a Villa Stuart e al trasferimento formalizzato nella serata di arrivo in Friuli. Ultimo aggiornamento: 25 settembre 2026.

L’operazione ha assunto rilievo per il profilo internazionale del giocatore e per il contesto sportivo del club friulano: Alaba porta con sé un palmarès che include quattro Champions League e numerosi titoli vinti in Spagna e in Germania, e la sua presenza modifica le dinamiche difensive dell’Udinese guidata da Kosta Runjaic. L’accordo è stato possibile perché il difensore era libero dopo il termine del contratto con il Real Madrid.

Perché il trasferimento è rilevante per Udine e il Friuli

L’arrivo di Alaba ha creato attenzione nazionale e internazionale perché l’Udinese non è abituata a ingaggiare calciatori con un curriculum di tale livello, comprensivo di 10 campionati tedeschi e numerosi trofei nazionali e internazionali. La scelta del difensore 34enne si colloca anche in un contesto geografico: il Friuli confina con l’Austria elemento che ha influito nelle valutazioni personali dell’atleta e della sua famiglia.

Il club friulano ha esplicitato la volontà di utilizzare l’esperienza di Alaba per stabilizzare una retroguardia che aveva subito 11 gol nelle prime cinque partite di campionato e mostrava una media di 2,2 gol subiti a partita. L’allenatore Kosta Runjaic ha valutato positivamente la disponibilità del giocatore a inserirsi in un reparto che potrà essere organizzato anche con una linea a tre.

Dettagli contrattuali, visite mediche e tempistica

Il trasferimento è stato definito a parametro zero: Alaba era svincolato dal 30 giugno scorso dopo che il Real Madrid aveva deciso di non rinnovare il contratto. Le visite mediche sono state svolte a Villa Stuart a Roma e risultate idonee, permettendo la formalizzazione dell’accordo nelle ore successive. La firma ha avuto luogo dopo una cena di benvenuto alla quale hanno partecipato, tra gli altri, l’allenatore Runjaic e il responsabile tecnico Gökhan Inler.

Il contratto lega il giocatore all’Udinese fino al 30 giugno 2027 con condizioni economiche che riflettono la natura del trasferimento da svincolato. Nei mesi precedenti al passaggio a Udine, Alaba era stato accostato a club come MilanJuventus e Inter e aveva ricevuto una proposta dall’Inter Miami ma ha scelto una soluzione vicina all’Austria e coerente con esigenze familiari e sportive.

Profilo sportivo, infortuni e ruolo tattico in squadra

La carriera recente di Alaba include una rottura del legamento crociato anteriore nel dicembre 2023 un recupero prolungato e ricadute muscolari nell’aprile 2025 che limitarono la sua partecipazione nelle stagioni successive: nella stagione al Real Madrid precedente al trasferimento disputò solo 11 partite di Liga. Nonostante i problemi fisici, il suo palmarès e la versatilità — terzino sinistro, centrale difensivo e in alcuni casi centrocampista — rappresentano asset utili per l’Udinese.

Runjaic ha immaginato un impiego di Alaba in una difesa a tre, affiancandolo a giocatori come Abankwah e Solet, per sfruttare la sua capacità di lettura del gioco e la leadership in fase di impostazione. L’allenatore ha sottolineato la necessità di bilanciare esperienza e dinamismo giovanile, gestendo i carichi per ridurre il rischio di ricadute fisiche.

Impatto sulle dinamiche di mercato e sulle aspettative sportive

Per l’Udinese il colpo Alaba rappresenta anche un segnale di ambizione sul mercato, capace di aumentare la visibilità del club e di attrarre attenzione mediatica e commerciale. I tifosi friulani hanno reagito con entusiasmo all’annuncio, vedendo nel giocatore un riferimento tecnico e morale per i più giovani della rosa.

Il club ha pianificato l’inserimento dell’ex Real Madrid nella prima agenda tecnica, con l’obiettivo di influenzare la fase difensiva e contribuire alla lotta per uscire dalla zona di retrocessione. Nel valutare le prospettive per il resto della stagione, la componente fisica rimane un elemento critico: se manterrà la forma, Alaba potrà incidere in modo significativo sui risultati, altrimenti la gestione dovrà privilegiare il suo apporto in ruoli di leadership dentro e fuori dal campo.

Ultimo aggiornamento: 25 settembre 2026

Autore

Francesca Lombardi

Francesca Lombardi, fiorentina, prese appunti tecnici dal primo box di un circuito toscano e da allora firma approfondimenti sui motori. In redazione sostiene un approccio metodico alle prove su pista, cura il format 'tecnica e cronaca' e conserva i fogli di appunti del debutto tecnico in autodromo.