Il panorama della Serie A degli ultimi giorni è stato caratterizzato da una serie di decisioni disciplinari, infortuni di rilievo e dichiarazioni degli allenatori che hanno già influenzato la narrazione della stagione. Dalle sanzioni del Giudice Sportivo ai cambi di formazione della nazionale, ogni evento ha avuto una riverberazione immediata sui club e sui tifosi.
Decisioni disciplinari e controversie arbitrali
Il Giudice Sportivo ha inflitto una multa alla Juventus per il mancato rispetto del minuto di silenzio dedicato a Mazzola, provvedimento annunciato alle 17:00 del 22 settembre. L’accaduto è avvenuto durante la partita contro l’Atalanta, dove il silenzio non è stato osservato all’Allianz Stadium, portando a ipotizzare un intervento disciplinare. Pochi giorni prima, alle 18:00 del 20 settembre, il medesimo minuto di silenzio è stato nuovamente oggetto di discussione, con il Giudice Sportivo che ha valutato possibili ulteriori sanzioni.
Nel contesto arbitrale, l’arbitro Orsato ha ammesso un errore su un rigore segnato a favore di Rowe, dichiarando alle 09:00 del 22 settembre: «Era rigore, il Var doveva intervenire». Lo stesso giorno, gli arbitri e i club hanno affrontato il cosiddetto “caos Var” alle 09:00 del 21 settembre, sollevando dubbi sulle nuove linee guida introdotte dopo le prime cinque giornate. Orsato ha ribadito che «la linea di Orsato è chiara», ma le polemiche sono rimaste accese.
Infortuni e stato di forma dei protagonisti
Il Napoli ha dovuto fare i conti con un nuovo infortunio: Anguissa si è accoltellato l’adduttore durante l’allenamento a Firenze, comunicato alle 15:00 del 22 settembre. La lesione ha richiesto un intervento medico immediato e ha ridotto le opzioni tattiche del tecnico nerazzurro. A partire dalle 15:00 del 21 settembre, il Bologna ha comunicato il ritorno in allenamento di Dovbyk inserito nuovamente nei lavori di squadra a Casteldebole.
Altri fasciati includono Mangas ferito alla caviglia dopo il gol contro il Lecce (19 settembre, 19:00), e Abate del Torino, sottoposto a esami medici alle 08:00 del 16 settembre, lasciando incerto il suo ruolo futuro. Nel frattempo, la squadra di Frosinone ha offerto a Palmisani un rinnovo fino al 2031, dimostrando la volontà di mantenere la continuità nonostante la presenza di infortuni.
Allenatori, tattiche nazionali e convocazioni
Il tecnico della nazionale, Roberto Mancini ha sperimentato un nuovo schema 4-3-3 a Coverciano alle 10:00 del 22 settembre, con l’obiettivo di preparare la squadra per la sfida contro il Belgio. Le prime indicazioni di allenamento hanno evidenziato un focus su movimento laterale e pressione alta. Il giorno successivo, alle 20:00 del 18 settembre, Mancini ha pubblicato la lista dei convocati per la Nations League, includendo nove novità tra cui Ali Zoma.
Nel frattempo, Gasperini ha rilasciato più dichiarazioni: alle 17:00 del 18 settembre ha affermato che l’Inter è la squadra di riferimento del campionato, mentre alle 09:10 dello stesso giorno ha sottolineato la necessità di migliorare quotidianamente prima della partita contro la Roma. Spalletti alla guida della Juventus, ha commentato la sconfitta contro il Sassolo alle 15:00 del 16 settembre, suggerendo una possibile difesa a tre per rilanciare i bianconeri.
Altri interventi notevoli includono Massara che ha dichiarato alle 20:00 del 17 settembre: «Quando sei alla Juve devi ambire alla vittoria», esprimendo piena fiducia in Spalletti. Ribery ha conseguito la licenza UEFA Pro, celebrata alle 11:00 del 17 settembre a Coverciano, mentre Di Biagio ha ipotizzato una sorpresa per la Roma in corsa allo scudetto alle 10:00 dello stesso giorno.
Movimenti contrattuali e rinnovi
Nel panorama dei trasferimenti, il Frosinone ha confermato il rinnovo di Palmisani fino al 2031, dopo una prestazione decisiva contro il Como, e ha prospettato un possibile grande innesto futuro. Il Como ha bloccato Douvikas con un contratto fino al 2030, raddoppiando il pacchetto economico per garantirne la permanenza. Inoltre, il Genoa ha affidato la panchina a De Rossi dimostrando fiducia nella sua esperienza dopo un avvio difficile (10:00 del 21 settembre).
Infine, la Juventus ha affrontato una serie di decisioni disciplinari che includono multe per i giocatori Kolarov e Vasquez, e sanzioni a Lecce e Torino (20:00 del 15 settembre). Queste misure sottolineano l’importanza data al rispetto delle regole e alla corretta applicazione del Var in tutta la competizione.



