Il Bari perde di misura con la Reggina e scivola al quint’ultimo posto

martedì 13 novembre 2012

Ciccio Caputo, capitano del Bari
di Rino Lorusso 
BARI - Si sono affrontate al San Nicola, nel posticipo della quattordicesima giornata del campionato di serie B, Bari e Reggina, due squadre rimaneggiate (per motivi diversi), che, in virtù della bassa posizione in classifica, hanno provato a fare propria l’intera posta in gioco. Ad avere la meglio è stata la squadra ospite che ha sfruttato forse, l’unica vera occasione del secondo tempo. Il Bari, così perde per la terza volta consecutiva totalizzando appena due punti nelle ultime sei giornate, mentre l’ultima vittoria, in casa, risale al 6 ottobre 2012 contro il Vicenza con il risultato di 1-0. 
La cronaca – Il Bari parte subito forte e già al 2’ si procura la prima grande occasione con Caputo che non riesce a trasformare una favorevole occasione creata da Fedato. Risponde Ceravolo direttamente su punizione, ma la palla finisce di poco alta sulla traversa. Una partita sostanzialmente equilibrata con il Bari che fa più possesso palla, ma sono poche le occasioni effettivamente pericolose. Al 22’, efficace azione del Bari, iniziata da Filkor e Sciaudone e conclusa da Caputo, ma Baiocco respinge con difficoltà. Al 30’ un’azione molto pericolosa per la Reggina con Comi che, in area di rigore, tarda a girarsi favorendo il recupero di Dos Santos. Al 33’, il Bari si divora clamorosamente il gol del vantaggio con Caputo, che tutto solo, dopo uno scambio con Galano, tira incredibilmente al lato, con la palla che accarezza il palo alla sinistra di Baiocco. La partita vive in questa fase il suo momento più interessante. Tre minuti dopo, Galano confeziona un’altra palla gol per Caputo che si presenta davanti a Baiocco bravo a bloccarlo in uscita. Capovolgimento di fronte e Lamanna devia in angolo un pericoloso tiro dalla distanza di Sarno. Finisce, così, il primo tempo sul risultato di parità . Inizia il secondo tempo con le stesse formazioni. Al 50’ punizione battuta da Polenta e palla che viene deviata di poco al lato dalla barriera. Qualche minuto più tardi è Borghese che sugli sviluppi di un calcio d’angolo s’improvvisa bomber e tenta un tiro che viene parato da Baiocco. Al 59’, Romizi tira dalla distanza, ma Baiocco, ancora lui, devia in angolo. Al 71’, arriva il gol del vantaggio della Reggina con Comi, abile nel raccogliere, prima dei difensori biancorossi, la corta respinta di Lamanna. Torrente prova la carta Grandolfo al posto di Romizi. Il Bari si butta in avanti alla ricerca del meritato pareggio, ma è la Reggina a rendersi pericoloso in contropiede con Ceravolo. Bari sempre in avanti e all’88’ sciupa incredibilmente il pareggio con Caputo che arriva in ritardo su un pallone messo al centro dal generoso Fedato. Il Bari a testa bassa prova fino alla fine a segnare almeno un gol, ma Ostinelli dopo cinque minuti di recupero decreta la fine delle ostilità con il risultato di 1-0 per la Reggina. La Reggina dopo 36 anni torna a vincere a Bari e fa un balzo in avanti in classifica scavalcando il Bari relegato al quint’ultimo posto in classifica. Una partita difficile da commentare in quanto sarebbe stato stretto persino il pareggio. Invece, accade quello che non ti aspetti. Il Bari colleziona numerose, nitide palle gol e la Reggina vince. Caputo, purtroppo conferma il suo momento negativo per quanto riguarda il gol e non sfrutta le clamorose occasioni che si sono presentate nell’arco dell’intera gara. Se non si mette la palla in rete non si va avanti e il bel gioco, fatto dalla squadra di Torrente, anche se a tratti, viene vanificato dall’inconcludenza degli attaccanti baresi. Ora, il rischio è che le critiche, scontate e inevitabili da parte degli addetti ai lavori e dai tifosi, possano affondare ulteriormente questa squadra, soprattutto dal punto di vista psicologico, un team che, ricordiamo, ha conquistato sul campo ben diciannove punti. Ora, più che mai bisognerà stringersi attorno alla squadra e incoraggiarla. E’ stata significativa in tal senso l’immagine dei calciatori biancorossi che, sia pur delusi per il risultato, sono andati ad applaudire i tifosi sotto la curva nord. 

Dagli spogliatoi: Torrente: "Le sconfitte sono uguali. Noi abbiamo fatto la partita, accumuliamo palle gol e poi nell’unica occasione o quasi degli avversari siamo puniti. Le assenze sono tante. La classifica è brutta ma dobbiamo lavorare e tirarci fuori da questa situazione evitando di commettere gli stessi errori". Caputo: "Abbiamo avuto diverse occasioni, ma ora è un periodo che gira tutto male al Bari. Ora dobbiamo restare tutti uniti, migliorare sicuramente senza farne una tragedia". 

FORMAZIONI 
 BARI (3-4-1-2): Lamanna, Ristovski, Dos Santos, Borghese, Polenta; Filkor, Romizi, Sciaudone; Fedato, Caputo, Galano. A disposizione: Pena, Altobello, Defendi, Aprile, Galano Allenatore: Torrente 

REGGINA (4-2-3-1): Baiocco, Hetemaj, Bergamelli, Ely, Lucioni; Di Bari, Armellino, Melara, Sarno, Comi, Ceravolo. Allenatore: Dionigi





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