Caso De Rossi: Lo cedono i tifosi?

mercoledì 10 ottobre 2012


di Davide Colonna
ROMA - Il primo successo della Roma, tra le mura amiche contro l'Atalanta, da essere motivo di orgoglio e ripresa per l'ambiente giallorosso, soprattutto dopo il brutto k.o. subito dalla Juventus, rischia di diventare un caso spinoso. L'esclusione dall'undici titolare di tre uomini simbolo come De Rossi, Osvaldo e Burdisso, ha sconvolto, oltre i protagonisti stessi, anche la tifoseria ed ora, l'allenatore Zeman, già criticato per i risultati che stentano ad arrivare, si trova in una posizione decisamente scomoda già provata e non migliorata dai suoi predecessori. Il tecnico boemo, però, a differenza di chi lo ha preceduto in panchina, è stato chiaro sin dall'inizio della sua avventura romana per quanto riguarda le gerarchie in squadra e ha mantenuto la parola. I nomi dietro la maglia non contano e chi gioca, deve meritarsi il posto ogni giorno. De Rossi e Osvaldo, più di Burdisso, hanno messo in dubbio i metodi dell'allenatore e chi non è disposto a sacrificare una goccia in più di sudore per la causa, è giusto che resti fuori. La decisione di Zeman, però, per quanto coraggiosa e contraria alle errate abitudini che si sono radicate nella capitale, ha dato i suoi frutti ed i tre punti, sono arrivati. Vittoria fortunosa o il mister ha trovato la soluzione ai problemi? Difficile dirlo. Una sola giornata di gloria, non può mettere in discussione l'importanza dei senatori ma, il problema, non è nuovo a Trigoria e magari, un po di dubbi sull'effettivo impegno dei giocatori possono sorgere. I capricci di De Rossi, il suo milionario rinnovo contrattuale, le dichiarazioni "altalenanti" di amore eterno alla società, possono esserne un esempio e, di giocatori che "tirano a campare", nessuno li vuole. Ci si aspetta maggior convinzione da parte di colui che, dopo Totti, rappresenta il cuore giallorosso. Discorso diverso per Osvaldo che, osannato dal pubblico e dalla critica, pensava di essere un intoccabile. Pensava male o evidentemente, non conosceva Zeman. Conoscenza che, invece, capitan Totti, aveva già e, sapendo cosa aspettarsi, ha deciso di abbassare la testa e dare l'esempio ai suoi compagni più giovani. L'idolo giallorosso, nonostante gli anni che passano, ha dimostrato di poter dare ancora il suo contributo.
Tornando a "capitan futuro", se vuole andar via da Roma è libero di farlo. Le offerte, da parte del City, sono arrivate in sede e la presidenza, sembra attendere soltanto il consenso della città prima di cederlo. Cari tifosi, ora la palla passa a voi ed un cambiamento, per quanto doloroso, per tornare ad essere campioni, potrebbe essere necessario. La Roma, prima di tutto.




Se questo articolo ti è piaciuto seguici su Facebook!









0 commenti:

Posta un commento

Dite la vostra!

Video Calcio

Loading...
Loading...





Responsabile dei Servizi Sportivi: Mario Schena
 
Calcio Online © 2017 | Designed by Studio Sciortino Bari per La Gazzetta Meridionale.it e Sport Online
Calcio Online - Sport Magazine non registrato supplemento de La Gazzetta Meridionale.it | Direttore Responsabile Vito Ruccia - Vicedirettore: - Editore Proprietario: Studio Sciortino Bari | Spot by Aruba Media Marketing
Per la vostra Pubblicità su questo Magazine Online inviate una e-mail a: commerciale@lagazzettameridionale.com
Salvo accordi scritti le collaborazioni con la redazione di Sport Online sono da considerarsi del tutto gratuite e non retribuite.