Champions League, la finale sarà Chelsea – Bayern Monaco.

giovedì 26 aprile 2012


di Claudio Santovito

BARI- Clamoroso al Camp Nou! Parafrasare la celebre esclamazione di Sandro Ciotti è d’obbligo, visto che il grande Barcellona di Guardiola non è riuscito a superare il Chelsea di Roberto Di Matteo nella semifinale di Champions.

La partita, ripercorrendo il copione dell’andata, si è giocata negli ultimi trenta metri della metà campo inglese, con gli spagnoli che, in maniera più o meno ordinata, con un 3-3-3-1 hanno riproposto l’assedio già portato all’andata, mentre il Chelsea, schierato con il 4-5-1, si è affidato all’unica punta Drogba il quale, seguendo l’esempio dell’Eto’o mouriniano, si è sforzato di pressare, raddoppiare e ripartite per farsi fare fallo e rifiatare.

Ma al 35esimo, sfruttando un varco sulla sinistra, Chueca ha servito al centro per Sergio Busquets che di piatto ha segnato a porta vuota. L’inizio dell’agognata remuntada sembrava concretizzarsi, complice un’ingenua ginocchiata di Terry a Sanchez che gli è costata il rosso diretto (tarjeta roja, invocavano dagli spalti) e il raddoppio di Iniesta, con un preciso piatto destro. Due a zero in casa, superiorità numerica e qualificazione alla portata. Eppure, allo scadere, uno scambio Lampard-Ramirez ha portato il brasiliano a superare, con un preciso colpo sotto, Victor Valdes, permettendo ai blues di rientrare negli spogliatoi con la qualificazione in tasca.

Il secondo tempo si è riaperto con un rigore di Messi calciato sulla traversa: fallita la preziosa occasione, la gara è ricominciata con il consueto assalto alla diligenza ben arginato dai difensori del Chelsea. Quando non arrivavano loro, ci pensavano Cech o i legni a impedire al Barça di segnare. Fino al 92esimo quando, sull’ultimo assedio dei catalani, Cole ha spazzato alla cieca imbeccando Fernando Torres, subentrato all’ivoriano Drogba, che in solitaria ha saltato Valdes, segnando la rete del 2-2 e ha impostato sul GPS la strada verso l’Allianz Arena. Il Chelsea, con tre tiri (e tre gol, score impressionante), accede alla finalissima e vendica la semifinale del 2009 quando, dopo lo 0-0 del Camp Nou, al ritorno non gli furono concessi quattro rigori solari e fu beffato al tempo scaduto dalla rete del pareggio di Iniesta che valse la finale di Roma.

Nell’altra partita, non è andata bene nemmeno al Real Madrid che, dopo aver perso 2-1 a Monaco, ieri sera è passato subito in vantaggio con un rigore di Ronaldo, il quale ha raddoppiato al 14esimo con un preciso rasoterra. Ma il Bayern Monaco, risoluto a giocare – e possibilmente a vincere – la finale in casa, non si è perso d’animo e, sfruttando un evidente calo fisico e mentale dei Blancos, probabilmente imputabile al Clasico, ha iniziato a macinare gioco e occasioni con Robben, RIbery e Mario Gomez, trovando il gol con un rigore trasformato da Robben e solo intuito da Casillas. 2 a 1 e perfetta parità, ma il Bayern pian piano ha ottenuto una discreta supremazia territoriale, impegnando più volte Casillas e i difensori madrileni costretti a “murare” le occasioni degli attaccanti in maglia rossa.

I supplementari trascorrono animati dalla stanchezza e dalla paura, mentre alla lotteria dei rigori gli errori di Ronaldo, Kakà e Sergio Ramos hanno regalato la seconda finale di Champions negli ultimi tre anni ai bavaresi.









0 commenti:

Posta un commento

Dite la vostra!

Video Calcio

Loading...
Loading...





Responsabile dei Servizi Sportivi: Mario Schena
 
Calcio Online © 2017 | Designed by Studio Sciortino Bari per La Gazzetta Meridionale.it e Sport Online
Calcio Online - Sport Magazine non registrato supplemento de La Gazzetta Meridionale.it | Direttore Responsabile Vito Ruccia - Vicedirettore: - Editore Proprietario: Studio Sciortino Bari | Spot by Aruba Media Marketing
Per la vostra Pubblicità su questo Magazine Online inviate una e-mail a: commerciale@lagazzettameridionale.com
Salvo accordi scritti le collaborazioni con la redazione di Sport Online sono da considerarsi del tutto gratuite e non retribuite.