Calcio. Bari e Foggia gioie e dolori

mercoledì 13 dicembre 2017 0 commenti

Il Logo della Serie B
di Mario Schena

Foggia 13 dic. - Bari e Foggia, gioie e dolori. Brutto momento per le due pugliesi di serie B, ma mentre i “galletti” tutto sommato sono a soli tre punti dalla vetta, con intatte possibilità di recupero, i “satanelli” sono all’inferno in fondo alla graduatoria con la miseria di diciotto punti, un solo gradino sopra l’Ascoli fanalino di coda a quindici punti. In questo momento e per opposti motivi, le tifoserie di entrambe le compagini pugliesi sono amareggiate e deluse. I biancorossi avevano raggiunto il primo posto consolidato con le vittorie in trasferta a Novara ed al San Nicola nel derby contro il Foggia. Primo posto però subito vanificato con una doppia battuta di arresto, la prima patita a  Chiavari contro la Virtus Entella con un perentorio e mortificante uno a tre e la seconda domenica scorsa in casa con il Palermo che, nonostante diverse defezioni, ha dilagato e maramaldeggiato al San Nicola imponendo il proprio gioco e imponendo un secco tre a zero ai ragazzi di Grosso. Quali i motivi di questa involuzione? Forse un pizzico di presunzione generata dalla sindrome del primo della classe. E’ dura salire, mentre e facile scivolare giù. La squadra deve ritrovare l’umiltà e stare con i piedi ben piantati per terra. Gettare anche in questa stagione una promozione alla piena portata dell’organico biancorosso significherebbe debilitare, in maniera consistente, la mole notevole di entusiasmo che circonda la squadra. Il Bari deve reagire e soprattutto deve invertire il trend negativo in trasferta. In otto gare lontane dalle mura amiche i ragazzi di Fabio Grosso hanno vinto una sola gara; a Novara, perse cinque con Empoli, Frosinone, Spezia, Brescia e Virtus Entella e pareggiato a Vercelli e Salerno. Sabato se la vedranno, fuori casa, con il Perugia squadra con un andamento strano, partita alla grande poi sprofondata in fondo alla classifica, ma dopo il cambio alla guida tecnica, in piena ripresa. I “grifoni” sono reduci da una serie positiva di quattro gare e quindi in Umbria serve una prestazione da grande squadra per rimediare a quanto perso soprattutto in trasferta ed il Bari con uomini come Galano, Brienza, Improta, Floro Flores, Nenè ed Anderson non può commettere certi errori. Discorso diverso e più complesso per il Foggia ritornato tra i cadetti dopo diciannove anni e in serio rischio, al momento, di tornare in C. I mali del Foggia provengono da lontano. Probabilmente l’organico che ha stradominato il Girone C della Lega Pro e vinto la “Supercoppa” quale migliore delle tre vincitrici dei gironi è stato sopravvalutato. Alcuni dei componenti dell’organico rossonero si sono dimostrati decisamente non da serie B. Inoltre la campagna acquista  alla luce delle gare disputate si è rivelata un mezzo fallimento tanto che a farne le spese è stato il Direttore Sportivo Beppe Di Bari esonerato dopo la sconfitta interna con la Cremonese. Stroppa non sembra avere più in pugno la squadra come nella passata stagione. Più di una perplessità hanno desto l’esclusione di Sarno per motivi (inspiegabili) tecnici e la cessione di elementi come Di Piazza, Sainz Maza e Riverola, non certo i peggiori della squadra della passata stagione. I loro sostituti finora li hanno, spesso e volentieri, fatti rimpiangere. L’arrivo di Nember, direttore sportivo ex Chievo Verona, fa ben sperare in un mercato riparatorio ricco di cessioni di quegli elementi non utili alla causa ma soprattutto di acquisti di qualità, fallire significherebbe retrocessione sicura. Il Foggia riceverà venerdì sera, nell’anticipo delle 20.30 il Venezia di Pippo Inzaghi e dovrà e cercare di invertire quella disastrosa tendenza che in casa lo ha visto vittorioso solo con il Perugia, venir sconfitto da Parma, Cremonese e Cittadella e pareggiare con Entella, Palermo, Novara e Ternana. I lagunari sono in ottima salute e fuori casa hanno perso solo a Cittadella. Un altro passo falso del Foggia potrebbe avere conseguenze pesanti sia sulla panchina di Stroppa che su qualche elemento dell’organico rossonero. 



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Con 3 reti a 2 il l’Incedit espugna allo “Spina” l’USD Vieste

mercoledì 15 novembre 2017 0 commenti

Durante la partita (foto Foggia incedit) ndr.
di Nico Baratta

VIESTE (FG) 12 NOV. - Trasferta garganica per “I Canarini di Foggia”. Domenica 12 novembre 2017, alle ore 14:30, a Vieste, sul campo comunale R. Spina Via Giovanni XXIII, i ragazzi dell’ASD Calcio Foggia Incedit 1957, allenati da Mister Enrico La Salandra, hanno affrontato l’USD Vieste. Con 3 reti a 2 i foggiani son riusciti a espugnare lo stadio viestano. La partita era valevole per la sesta giornata del campionato di Seconda Categoria, girone A, Puglia. Sul campo son scese due formazioni agguerrite, che hanno fatto ben comprendere che volevano la vittoria. Reduce dalla pesante sconfitta contro i cugini dell’Accademy Sannicandro, l’USD Vieste dall’inizio ha dettato gioco, imponendo all’Incedit il loro pressing. Ma i foggiani hanno saputo attendere e sfruttare la condizione fisica che li ha accompagnati fino al novantesimo, così da imporsi su un campo ostico e con più di un centinaio di tifosi viestani, molto rumorosi. Con questo risultato il Foggia incedit si è portato a 10 punti in classifica, seconda, in compagnia di altre tre squadre, con la Salvemini Manfredonia, Gioventù Calcio Cerignola e Real Foggia. Il prossimo appuntamento, domenica prossima, 19 novembre 2017, il Foggia Incedit sarà impegnato in casa, sempre al “Don Uva” alle ore 14:30, contro il Real Sannicandro (di Bari), ferma a 8 punti. A Vieste giornata soleggiata, con temperatura primaverile, 23 °C, ma ventosa.

La cronaca

Per tutto il primo tempo i foggiani hanno condotto una gara sottotono. Sentivano il peso della trasferta e il campo ostico. Non hanno espresso un buon gioco, complice un Vieste sempre in attacco e con gioco al centrocampo ben organizzato. Il Foggia Incedit è scesa in campo con la maglia gialla e pantaloncini blu, mentre l’USD Vieste ha indossato la tenuta di casa, maglia celeste e pantaloncini blu. Pur sottotono è il Foggia Incedit a confezionare la prima occasione di rete. Al 7’ è Gerardi, su assist di Bruno, ad impensierire il portiere di casa, che respinge e poi la difesa spazza via il pallone. Due minuti dopo è il Vieste a farsi vedere dalle parti di D’Elia, con Flaminio servito da Di Mauro a impensierire i difensori foggiani, ma la palla vola alta sopra la porta. La difesa di casa è attenta ai vari scatti di Tucci. Ma è il centrocampo viestano a commettere errori e i Canarini di Foggia ne approfittano. Al 17’ svarione dei padroni di casa a centrocampo, Tucci prende palla e si invola verso la porta difesa da Di Gironimo, vede Bruno libero e lo serve, che si accentra e sfodera un tiro centrale che si stampa sul portiere.  Tre minuti dopo, sempre per sviste a centrocampo del Vieste, Bruno intercetta il pallone, osserva i suoi compagni e serve Guerra che impensierisce nuovamente Di Gironimo, che salva il risultato. Il Vieste pur dominando con possesso palla e gioco, non riesce a penetrare la difesa dei foggiani. Costruisce gioco a centrocampo ma perde l’attimo per finalizzare passaggi e giocate verso la punta di casa. Il gioco diventa più nervoso e al 24’ Villani, per l’Incedit, viene atterrato da dietro ma l’arbitro, il sig. Angelo Tosches della sezione di Foggia, non concede la punizione. Fallo non concesso, fallo subito, e dato. Infatti al 25’ è il Vieste ad ottenere una punizione dal limite, batte Protano ma D’Elia e lì, accompagnando con lo sguardo il pallone che finisce al lato del palo. Al 31’ Tucci, lanciato dal sempre tenace e attento Bruno, tenta la rete ma l’arbitro lo ferma in offside. Dalla battuta della punizione è il Vieste a presentarsi davanti a D’Elia, che al 33’ con Desimio tenta la rete. Nulla da fare, la palla vola alta. D’Elia rimette dal fondo e Tucci tenta la sorte, ma Di Gironimo devia in angolo. Sugli sviluppi del corner il Foggia Incedit passa in vantaggio. Tucci di testa supera il portiere. USD Vieste 0 – Foggia Incedit 1. I padroni di casa non ci stanno a perdere, pressano e tentano di sfondare la difesa ospite. Al 37’ Santoro s’incunea nell’area foggiana, cerca la rete ma viene atterrato. È rigore. Dal dischetto batte Flaminio e pareggia i conti. USD Vieste 1 – Foggia Incedit 1. Il Vieste attacca e il Foggia non riesce a contrastare. Al 39’ Coda  viene ammonito per fallo da dietro. Ma è lo stesso Coda che al 45’ si presenta davanti D’Elia che respinge d’istinto il tiro del centravanti viestano, la palla carambola tra gamba e palo e s’insacca in rete. USD Vieste 2 – Foggia Incedit 1. Il goal mette tensione e su un fallo di Pipoli su Iannone il clima s’accende e l’arbitro espelle i due calciatori. Un minuto di recupero e si va negli spogliatoi.

Nella ripresa in campo scendono gli stessi dieci del primo tempo. Il Foggia Incedit fin dal primo minuto dettano gioco, con possesso palla, determinati a portare a casa il risultato. Al 49’ è Di Viesti a portarsi davanti a Di Gironimo, lo punta e lo supera di netto. USD Vieste 2 – Foggia Incedit 2. Il Vieste accusa il colpo e non riesce a dettar più quel gioco impresso nella prima metà di gara. I foggiani sembrano tonici e tengono il campo. Giocano bene a centrocampo e sfruttano ogni svarione dei padroni di casa. Nel frattempo il gioco diventa più maschio.  Al 53’ Bruno (detto Sasà), oggi un po’ sottotono ma pur sempre faro del centrocampo, si porta a spasso tre difensori, calcia a rete ma Di Gironimo intercetta e respinge sui piedi dello stesso Bruno che impatta il pallone ma non riesce a ribatterlo verso rete. La svolta arriva al 58’ con il sempre Bruno che riceve palla, si smarca di due avversari e serve Tucci che batte a rete. USD Vieste 2 – Foggia Incedit 3. Il Vieste pare non esserci ma con orgoglio tenta il tutto per tutto. Al 63’ Silvestri, per il Vieste, che tenta di battere D’Elia da fuori, ma la palla va oltre l’area piccola.  Il Vieste mette in campo energie fresche facendo due sostituzioni in due minuti, ma l’azione rimane sempre fievole, con un Incedit agguerrito e padrone del campo.  All’82’ è Guerra a sfiorare la quarta rete per i foggiani, mentre al 90’ è il Vieste che lambisce l’esterno del palo difeso da D’Elia. Il sig. Tosches concede 5’ di recupero, tutti giocati dal Foggia Incedit che con attenzione mantiene palla e porta a casa tre preziosi punti. 
  
Tabellino

ASD Foggia Incedit
D’Elia Davide (P), Di Viesti Carlo, Villani Emanuele, Morelli F.sco Paolo (C), Izzo Giuseppe, Pipoli Gabriele, Guerra Matteo, Ritoli Luigi, Gerardi Andrea, Bruno Salvatore, Tucci Daniele.
A disp.: Caricato Fabio, Di Flumeri Fabrizio, Azzarone Francesco, Testini Pierluigi, Prencipe Daniele.
Allenatore: Enrico La Salandra 

USD Vieste
Di Gironimo Giovanni(P), Iannone Leonardo, Ruggieri Vincenzo, Desimio Giampiero (C), Di Mauro Vincenzo, Protano Giuseppe, Flaminio Michael, Santoro Francesco, Coda Luca, Di Mauro Tommaso, Silvestri Matteo.
A disp.: Sicignano Carlo, Sicignano Alessandro, Pellegrino Domenico, Ezio Raffaele, Murgo Matteo, De Vita Luigi, Bua Simone Vincenzo.
Allenatore: Bua Pasquale

Arbitro: sig. Angelo Tosches della sezione di Foggia.
Marcatori: Tucci (R. 33’ e 58’ Fg Inc.), Flaminio (R. al 37’ USD Vieste), Coda (45’ USD Vieste), Di Viesti (49’ FG Inc.), 
Sostituzioni: De Vita al posto di Coda (54’ Vieste), Murgo al posto di Di Mauro T. (64’ Vieste), Pellegrino al posto di Ruggieri (66’ Vieste), Di Flumeri al posto del Gerardi (85’ FG Inc.)
Ammoniti: Coda (39’ Vieste), Pipoli Villani e Guerra ( FG Inc.),
Esplusioni: Pipoli (45’ FG. Inc.), Iannone (45’ Vieste)

I Canarini di Foggia son tornati in campo e voleranno.



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Calcio. Foggia acque agitate

giovedì 9 novembre 2017 0 commenti

l'ammonizione di Ferbo con la Cremonese (foto Foggia Calcio) ndr
di Mario Schena


FOGGIA, 9 NOV. - Non c’è pace per il Foggia. Alle disavventure legate all’altalenante rendimento in campionato, alla classifica precaria e al conseguente esonero del Direttore Sportivo Beppe Di Bari, si sono aggiunte le vicende giudiziarie di Masssimo Curci, ex vicepresidente del Foggia Calcio, ora vicepresidente onorario che, a quanto rivelato dalle competenti autorità giudiziarie sarebbe inquisito per aver auto riciclato  soldi illeciti finanziando per oltre settecentonovantamila euro, relativamente alle stagioni 2015/16 e 2016/17 il club e pagando in nero parte dei compensi spettanti (pari a circa 233.000 euro) a due allenatori e nove calciatori, denaro proveniente, in parte, dai compensi in denaro contante derivante dalle provvigioni per gli illeciti compensi da parte di numerose società coinvolte, una delle quali recentemente dichiarata fallita dal Tribunale di Milano. Il P.M. della D.D.A di Milano, Dr. Paolo Storari ha disposto, in via d’urgenza, il sequestro preventivo, per un totale di 8,2 milioni di euro, di beni mobili (autovetture di grossa cilindrata) denaro e polizze assicurative". Lasciamo il calcio “inquisito” e con la speranza che tutto ciò non abbia riflessi negativi sul club rossonero, torniamo al calcio giocato e alla possibilità  che Rocco Maiorino diventi il nuovo Direttore Sportivo del Foggia. Maiorino viene da dodici anni di carriera al Milan. Giovane, dinamico, attento ai dettagli, Maiorino si è formato in Inghilterra, in particolare alla Nottingham Trent University International Business. Quindi una carriera brillante prima in Reebok, poi dal 2005 al Milan, prima da osservatore, poi caposcouting e nell’ultimo biennio direttore sportivo. 
Ora nel futuro di Rocco Maiorino potrebbe esserci il Foggia. Al suo fianco come caposcouting un altro ex Milan, Salvatore Monaco. Mister Stroppa sta preparando la difficilissima trasferta ad Ascoli contro l’attuale fanalino di coda. Non ci sarà Alberto Gerbo che salterà la sfida contro l'Ascoli. Il centrocampista rossonero, ammonito contro la Cremonese, è stato squalificato per un turno dal giudice sportivo “per comportamento scorretto nei confronti di un avversario” ed era già diffidato. Probabili assenti gli infortunati Agnelli e Floriano, entrambi in fase di recupero e resta in dubbio l’utilizzo di Deli, uscito anzitempo sabato scorso durante la gara con la Cremonese per un risentimento muscolare. Acque piuttosto agitate anche sul fronte marchigiano. E’ rimasto, fino ad oggi (giovedì ndr) precauzionalmente a riposo l’ex rossonero Guillaume Gigliotti, a causa di uno stato influenzale, mentre proseguono le Terapie per Emanuele Padella (alle prese con il recupero dal problema muscolare al polpaccio) e Daniele Mignanelli (che rimarrà fermo per diverse settimane dopo la frattura al malleolo accusata a Carpi in seguito allo sciagurato intervento falloso di M'Bala Nzola). Alle diciannove di ieri (Mercoledì ndr), sono stati 2400 i biglietti acquistati dai tifosi rossoneri per il Settore Ospiti-Curva Nord. La prevendita chiuderà ufficialmente i battenti Sabato undici Novembre alle ore 19 ed è previsto un ulteriore incremento del numero dei biglietti riservati agli ospiti. Infine nell’assemblea di Lega è stato deciso di anticipare la ventesima e la ventunesima giornata rispettivamente a giovedì 21 e giovedì 28 dicembre, mantenendo fissato alle ore 20,30 il calcio di inizio.

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Foggia. Eroici in campo e risultato bugiardo. L’Incedit sconfitto a Lucera

lunedì 30 ottobre 2017 0 commenti

ASD Sport Lucera VS ASD Foggia Incedit (foto Foggia Incedit) ndr.

di Nico Baratta


FOGGIA, 30 OTT. - Vittoriosi in Coppa Italia lo scorso giovedì, l’ASD Calcio Foggia Incedit 1957 perde contro uno Sport Lucera nettamente inferiore. Risultato bugiardissimo per un goal alla mezzora del primo tempo, del numero 4 dei padroni di casa, indovinando un tiro da trenta metri. La gara era valevole per la quarta giornata del campionato di calcio dilettantistico di Seconda Categoria, girone A, Puglia. 

La partita è stata giocata prevalentemente a senso unico, con “I Canarini di Foggia” sempre all’attacco e con un pressing asfissiante. Evidentemente il fattore “C” non è propenso ai foggiani, che hanno dovuto subire finanche molte ammonizioni e perfino due espulsioni. Difatti nella ripresa, una per doppio giallo, l’altra per proteste verso il direttore di gara, il sig. Vincenzo Giuseppe Distasi della sezione di Foggia, Izzo e Bruno hanno dovuto lasciare il campo. Lo Sport Lucera ha solo creato qualche azione, subendo il forcing degli ospiti. Unica azione rilevante dei padroni di casa, scesi in campo in tenuta bianco-celeste con calzoncini bianchi, una punizione dal limite che ha sbucciato la traversa dei foggiani. L’incedit, con la seconda maglia, quella gialla con calzoncini neri, ferma a metà classifica a 4 punti, ha dettato il gioco, imponendo i ritmi, che non son bastati a domare la prima in classifica, ora a 14 punti. Da porre in evidenza che al Foggia Incedit son state annullate due reti e negato un evidentissimo rigore, come è avvenuto nella partita contro la Salvemini Manfredonia. L’arbitraggio, come pare, non è stato dei migliori. Per 35 minuti i ragazzi allenati da Mister La Salandra hanno giocato in 9, esprimendo buon calcio, attaccando come se fossero in 11, senza mai mollare la presa e impensierendo chiaramente il Lucera. Ma il calcio è fatto così, chi segna vince, rendendo ingrata la prestazione e vanificando le speranze di accorciare le distanze dalla prossima avversaria, quel Real Foggia (di Ordona) già domata in Coppa Italia e che domenica prossima, 05 novembre 2017, sarà ospite dell’Incedit. 


«Sono rammaricato per il risultato, non per il gioco, perché i ragazzi in campo hanno dato l'anima ed hanno espresso buon gioco, anche superiore a chi ha vinto –ha affermato nel dopo gara l’allenatore del Foggia Incedit, Mister Enrico La Salandra-. Non ci gira bene. Perdere non solo oggi, anche le altre partite, per un solo tiro in porta non ci premia. Oggi anche il pareggio ci stava stretto. Sono stati annullati due goal regolari. E tra l'altro ci è stato negato un rigore netto, come quello negato contro il Manfredonia. Per natura non sono uno che si lamenta sulla direzione di gara, ma oggi credo che sia stato superato il limite. Ammonire quasi un'intera squadra di calcio, la nostra, - ha proseguito La Salandra- non certifica una buona partita. Ovviamente l'arbitraggio non è una scusa, ma giocare di domenica in domenica con una direzione di gara così e una squadra che c'è, che gioca, che crea azioni da rete, con tante ammonizioni ed oggi due espulsioni, non conferisce un buon clima allo sport, specie se questo è praticato da persone che giocano per passione. Rimanere 9 contro 10 per 35 minuti, con occasioni da goal, tante azioni nell'area avversaria, con un nostro pressing a senso unico, e loro solo una traversa su punizione e una rete indovinata da 30 metri, ti abbassa il morale. Ovviamente io con i miei ragazzi non demordiamo – chiosando ha concluso il Mister- e pensiamo alla prossima partita, perché siamo tranquilli e consapevoli delle nostre capacità, delle nostre forze».


I Canarini di Foggia son tornati in campo e voleranno.



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