Campioni d’Inverno. Il Foggia Incedit con 2 reti a 0 espugna Palo

domenica 14 gennaio 2018 0 commenti

Daniele Tucci, bomber del Foggia Incedit (foto Foggia incedit) ndr.
di Nico Baratta

FOGGIA, 14 GEN. - Due reti per conquistare la vetta della classifica prima delle vacanze natalizie ed oggi altre due per vincere a Palo del Colle, confermando la prima posizione anche come Campioni d’Inverno. L’ASD Foggia Incedit espugna con un netto 0 - 2 il comunale dell’ASD Calcio Palo. A siglare le due reti è sempre lui, il bomber, Daniele Tucci, capocannoniere con 8 centri. Prima al 20’ su rigore, poi al 28’ su azione, Tucci gonfia la rete avversaria e manda alle stelle la compagine foggiana. La gara è stata, come sempre, agonisticamente combattuta, rispettando quel fair-play che contraddistingue I Canarini di Foggia. Seppur sotto un continuo e roboante tifo dei padroni di casa, i ragazzi allenati da Mister La Salandra hanno saputo mantenere la concentrazione giusta, dedicandosi appieno al gioco, senza distrazioni anche per alcuni cori rivolti. Società ospitale quella del Palo che ha accolto bene gli ospiti.

Dobbiamo dirlo, contro ogni scaramantica visione sportiva: Il Foggia Incedit è Campione d’Inverno, prima in classifica con 26 punti, a due dal Real Foggia che oggi ha pareggiato 2 a 2 in casa contro il Real Sannicandro, quest’ultima in classifica a 22 punti, in compagnia dello Sport Lucera. Tuttavia la classifica è ancora corta per un campionato lungo, e come sempre è insidiosa, ma vera per i risultati ottenuti.

Domenica prossima, al fatidico giro di boa, il Foggia Incedit sarà impegnato fuori casa contro il Carpino Calcio. Sarà una gara difficile, anche per la trasferta, seppur i padroni di casa sono terzultimi in classifica fermi a 11 punti. Ma ciò non vuol dir nulla perché ogni partita è unica.



All'inizio del match tra ASD Calcio Palo e ASD Foggia Incedit (foto Foggia Incedit) ndr.
«Oggi abbiamo giocato bene contro una grande squadra –ha dichiarato a fine partita Mister Enrico La Salandra-. A Palo abbiamo condotto una gara intelligente e abbiamo giocato alla grande. Giocare in trasferta è sempre arduo ma oggi abbiamo dettato "legge", tant'è che il risultato di due reti a zero ci sta stretto. I ragazzi e la società meritavano di vincere per cinque, anche sei reti a zero –incalza il Mister-. Giocare a Palo è sempre stato difficile, sia per il campo, sia per il clima della tifoseria, molto "calda". I miei ragazzi hanno condotto una gara nel fair-play, pensando solo al campo e al risultato, e abbiamo avuto ragione. Plauso alla società del Calcio Palo che ci ha ospitato bene. Questa vittoria, tra l'altro a fine girone di andata, è un piccolo traguardo che non deve distrarci, tenendo ben saldi i piedi in terra, anzi in campo. Domenica prossima –ricorda La Salandra- a Carpino disputeremo la seconda trasferta di seguito, dopo questa, e dobbiamo anche lì vincere. Da oggi, come ho già detto ai ragazzi, ogni partita è una finale, 12 per la precisione dopo l'attuale e dobbiamo vincerle tutte se vogliamo “volare” in Prima Categoria. Ora ci godiamo questa vittoria, ma da domani tutti concentrati per la trasferta a Carpino. Approfitto per ringraziare e fare i complimenti alla squadra, dal primo all'ultimo calciatore, da chi è stato in campo a chi era in panchina, a chi è uscito ed entrato durante le gare, a chi è sempre di supporto agli undici nel rettangolo di gioco, per la determinazione che ha avuto e fame di risultati. Lo dico con certezza –ha concluso Mister La Salandra-, oggi ho visto la mia squadra, quella che per come intendo io il calcio sto costruendo giorno dopo giorno. Ripeto, però, piedi per terra, la strada è lunga, tortuosa e insidiosa, e da domani si ricomincia».

Gara, come anticipato, avvincente, con I Canarini di Foggia “padroni” del campo. Gioco fluido e dinamico quello dimostrato in campo dai ragazzi, che hanno saputo interpretare il gioco voluto dal Mister. Direzione di gara bilanciata affidata al sig. Simone Andreula di Molfetta.

«Rientrare dopo le lunghe pause non è mai semplice, soprattutto quando lo fai in casa di una delle squadre che davamo tra le favorite del campionato –ha dichiarato Nico Palatella, Vice Presidente ASD Foggia Incedit-. Il tecnico la Salandra è riuscito invece a trasferire in questo gruppo maturità crescente e capacità di gestione delle gare ed i risultati si stanno vedendo. Il Campionato è ancora lungo. Pertanto gioiamo di questa attuale posizione in classifica ma affronteremo le prossime gare come se fossero gare uniche. Ogni partita ha una storia a se. Impegno e piedi a terra -ha chiuso Palatella- saranno la regola fino all’ultima partita».

I Canarini di Foggia son tornati in campo e voleranno.



ilcalcionline.com © All Rights Reserved (Tutti i diritti di questo articolo sono Riservati)

Knockout del Foggia. Sarà un giro di boa davvero difficile

sabato 30 dicembre 2017 0 commenti

Foggia Calcio, il logo (foto Foggia Calcio) ndr.
di Nico Baratta

FOGGIA, 30 DIC. - Non meno di 50 giorni, e precisamente sabato 4 novembre, in un articolo “Partenza da leoni, arrivo da …diciamo pecore. Il Foggia non s’è desta”, scrissi che la squadra di calcio del Foggia era in deriva. Purtroppo lo è ancora. E come anticipai nella brevissima sinossi, anche questa volta non sarà la sintesi dell’ennesima sconfitta in casa dei rossoneri, bensì un’analisi aspra, a tratti erosiva e provocante. Contro ogni regola giornalistica mi esprimo in prima persona perché è ciò che penso. E lo dico senza remore e censure, affinché le menti degli altri si aprano e riflettano.

Brutta partita, l'ennesima in casa, quella del Foggia contro il Frosinone, che ricorda quella contro il Cittadella. Con 2 reti a 1 i Satanelli di Mister Stroppa e patron Sannella perdono rovinosamente. In campo, bisogna dirlo, si son viste due squadre, ma quella ospite ha saputo finalizzare due tiri, mentre i rossoneri sembravano osservatori. Si continua a cincischiare nell'area piccola offrendo palloni d'oro agli avversari che, guardinghi, ne approfittano e gonfiano la rete rossonera. È vero, certo, in pieno recupero il Foggia poteva riaggiustare una partita che sul campo non ha latitato, ma si è mangiato un goal, continuando con quei palloni buttati al vento, in alto, oltre le reti degli spalti. Ancora una volta i Satanelli cedono il testimone agli ospiti, mentre lo brandiscono in terra altrui. Un'equazione irrazionale, dall’esecuzione arzigogolata e con risultato evanescente.

Un epilogo amarissimo che ha partorito l’ennesima contestazione dei tifosi contro un Foggia Calcio che continua a produrre fumo. La piazza foggiana è divisa: c'è chi non vuole più a Stroppa, chi gli conferisce fiducia, mentre nei salotti sportivi, specie televisivi, si continua impunemente a coprire il fallimento di una società sportiva. Un progetto calcistico che aveva promesso un campionato di stabilità. Circa 9000 abbonamenti venduti con una campagna pubblicitaria da star, contrariamente a quella acquisti che doveva essere azzeccata fin dal primo giorno per una categoria attesa ben 19 anni. Ed invece ha prodotto l'ennesimo sortilegio di chi si affida a stregoni piuttosto che ad esperti.

A Stroppa lo si vorrebbe fuori. Ma con la nomea acquisita in rossonero, foggiana non quella milanista, riflettendo, chi lo vorrà? Meglio che rimanga e che si riscatti durante il girone di ritorno, con nuovi acquisti non imposti ma scelti. E qui il nuovo DS Nember ha una responsabilità che non può tradire la piazza foggiana. Tanto di cappello verso Stroppa, campione di Champions League. Ma da campione sul campo da calciatore ad allenatore c'è un abisso che molti affrontano e pochi superano.

Il 20 gennaio 2018 ci sarà il giro di boa. Contro quel Pescara che ci ha umiliati con ben cinque reti, avremo lo stesso allenatore che in questa partita si è complicato la vita con sostituzioni discutibili e forse un tantino di parte? Non sono un tecnico e tantomeno lo sono i tifosi e quei “poltronai” televisivi ma il campo è la verità, quella amara, non beffarda e soprattutto vicina a chi non sa vedere oltre il suo naso. Ogni tanto tendere l’orecchio fa bene.
Sicuramente ci saranno nuovi acquisti in dirittura d'arrivo, ma bisogna saperli sceglierli e poi gestire. Stroppa ci riuscirà? Il Foggia Calcio ci riuscirà? Luca Nember profetizzi il ritorno poiché finora potrebbe essere l'unico a drizzar una barra indirizzata storta fin dall'inizio del campionato.

Siamo a 22 punti, quartultimi in classifica, in piena zona play-out, con altre tre squadre un tantino più giù pronte a soffiarci la posizione, per farci sprofondare in quel dirupo difficile da scalare.

Comunque al cuor non si comanda, perciò tra fischi, fiaschi e knockout sempre Forza Foggia.



ilcalcionline.com © All Rights Reserved (Tutti i diritti di questo articolo sono Riservati)

Calcio. Il Foggia chiude con una sconfitta

giovedì 28 dicembre 2017 0 commenti

Giacomo Beretta autore del gol del Foggia (foto Foggia Calcio) ndr
di Mario Schena

FOGGIA, 28 DIC. - Vincere per dare continuità alla bella prestazione di Salerno, vincere per svoltare ad una quota accettabile in attesa dei rinforzi del mercato di gennaio per risalire la classifica, vincere per dare un sorriso anche a chi in questi giorni è tornato nella sua città d’origine per le feste e vuol ripartire con una gioia in più. Di fronte, però, c’è il Frosinone che dopo aver subito ribalta il risultato e porta a casa un due a uno e tre punti che gli consentono di chiudere il Girone di Andata al secondo posto. Foggia senza Gerbo, Mazzeo, Empereur, Guarna e Celli per infortunio e Vacca per scelta della Società che ormai aspetta gennaio per cederlo. Stropa schiera Tarolli tra i pali, difesa a tre composta da Martinelli, Camporese e Rubin, a centrocampo Loiacono Agnelli, Agazzi, Deli e Fedato, punte Floriano e Beretta. Ha diretto il signor Daniele Chiffi, della sezione di Padova, coadiuvato da Marco Scatragli della sezione di Arezzo e Francesco Fiore della sezione di Barletta. Quarto assistente Luigi Nasca della sezione di Bari. Serata fredda, ma buona affluenza di pubblico. Al sesto subito pericolosa la squadra laziale che rischia di passare in vantaggio grazie ad un deviazione sotto porta di Martinelli che sfiora l’autogol. 
Il Foggia controlla bene e va al tiro all’undicesimo con Agnelli senza far male come anche al ventottesimo con Fedato che conclude dal limite impegnando Bardi. Al trentatreesimo risponde Ciofani con un diagonale parato da Tarolli. La partita si scuote nel finale quando Beretta a cinque minuti dal termine prima trova la parata del portiere del Frosinone sulla sua conclusione dal limite e poi è bravo a mettere in rete il pallone servitogli da Floriano che aveva intercettato la respinta di Bardi. Più vivace la ripresa. Il Frosinone sa di essere più forte del Foggia e comincia a spinger in maniera decisamente pressante e al nono è bravo Tarolli sulla conclusione di Dionisi. Un minuto dopo Floriano prova il tiro di precisione, ma fallisce di poco la marcatura. I gialloblù pressano e trovano il pari al diciottesimo con il suo bomber Ciofani bravo a mettere di testa nell’angolo basso alla destra di Tarolli un pallone servitogli con un cross con il contagiri di Terranova. Il Foggia accusa il colpo e subisce il raddoppio degli ospiti al trentaduesimo sempre con Ciofani che in area su tocco di Soddimo trova il gol piazzando la sfera alla sinistra di Taolli. Girandola di cambi e cinque minuti di recupero. Al novantatreesimo il Foggia sfiora il pari con Floriano che si fa trovare puntale sul secondo palo e bravo a colpire di testa su cross di Chiricò, ma Brandi è bravissimo a parare in tuffo. Non accade più nulla, il pari non avrebbe fatto gridare allo scandalo, ma il calcio è questo. Ora tutti a casa a festeggiare il 2018 che, almeno per il Foggia, dovrà essere decisamente migliore di questo fine 2017, ma tanto, tantissimo dipenderà dal mercato di riparazione. 
Ci si rivede il venti di gennaio.

ilcalcionline.com © All Rights Reserved (Tutti i diritti di questo articolo sono Riservati)

Calcio. Foggia a Salerno tre punti d'oro

venerdì 22 dicembre 2017 0 commenti

Roberto Floriano autore di una doppietta (foto Foggia Calcio) ndr
di Mario Schena

FOGGIA, 21 DIC. - A Salerno per non perdere e portare a casa quantomeno un punto, ne sono arrivati tre. Ha vinto il Foggia, non accadeva a Salerno dalla stagione 86/87 ed ha schiantato i padroni di casa con un secco tre a zero che probabilmente ha penalizzato eccessivamente, almeno sul piano del risultato, i granata che hanno colpito un palo e due traverse. La Salernitana presentava Colantuono in panchina all’esordio casalingo. Stroppa ha schierato un 3-5-2 orfano di Coletti e Vacca, quest’ultimo tenuto fuori per scelta della Società, il che avvalora sempre più la probabile cessione del play rossonero al mercato di gennaio. 
Rubin è tornato titolare. Difesa a tre con Camporese, Martinelli e Loiacono, centrocampo con Rubin, Agazzi, Deli, Agnelli e Gerbo punte Chiricò e Beretta. Il primo tempo ha visto le due squadre annullarsi prevalentemente a centrocampo con pochi sussulti. Al quarto Gatto ha tentato il passaggio filtrante per Bocalon ma il pallone è terminato tra le braccia di Tarolli. Prova il tiro in porta da fuori area Signorelli, ma la sua conclusione è terminata sul fondo. Al decimo Gerbo si ferma incredibilmente e permette a Sprocati di conquistare palla, portarsi sul fondo e crossare, Gatto va a botta sicura, ma è bravo Martinelli a deviare. Al quarto d’ora sugli sviluppi di una punizione per il Foggia Chiricò pesca Martinelli che appoggia per Agazzi che tira alto. Dopo due minuti ci prova Deli, ma il suo tentativo è parato da Adamonis. Al diciottesimo Tarolli è bravo ad opporsi ad una conclusione insidiosissima di Boccalon. Salernitana ancora insidiosa al ventunesimo con Kiyine dalla distanza, Tarolli si distende sulla sua sinistra e e mette in angolo, sugli sviluppi del quale il colpo di testa di Sprocati termina sul fondo. 
Rischia ancora il Foggia al venticinquesimo per un errore di Loiacono che sbaglia il controllo sul passaggio di Tarolli e permette a Gatto di recuperare il pallone, Sprocati, a centro area, viene però murato da Martinelli che spazza via la sfera. Al ventiseiesimo Chiricò direttamente su calcio d’angolo sfiora il palo alla destra del portiere granata con Beretta che di un soffio non mette in rete di testa. A due minuti dal quarantacinquesimo, sugli sviluppi di un tiro dalla bandierina, Signorelli centra in pieno la traversa con un colpo di testa. Tutti negli spogliatoi per il meritato intervallo. Squadre invariate ad inizio di ripresa. Deli al terzo minuto se ne va in area in slalom, ma non si coordina per concludere a rete. Al decimo Sprocati, entra in area e fa partire un diagonale bloccato da Tarolli a terra. All’undicesimo Adamonis chiude su Agazzi, la palla rimane viva, e sul cross di Rubin arriva il tiro al volo di Agnelli che termina però alto. Al ventesimo Salernitana ancora vicina al vantaggio con Sprocati che in area batte di piatto a colpo sicuro, il pallone termina però sul palo e successivamente tra le braccia di Tarolli. Nel Foggia dentro Floriano e fuori Chiricò. In campo anche un ex rossonero, Nunzio Di Roberto che al ventisettesimo impegna Tarolli. Tra i rossoneri fuori anche Beretta e dentro calderini, Stroppa cambia l’attacco del Foggia. Il tempo scorre e il Foggia intravede la possibilità di uscire imbattuto dall’Arechi e al trentottesimo i rossoneri passano addirittura in vantaggio. Agnelli pesca sulla fascia con un pallonetto Gerbo che manda un rasoterra al centro dell’area, Calderini non ci arriva, ma alle sue spalle c’è Floriano che batte al volo dal basso in alto fulminando Adomonis. 
La Salernitana accusa il colpo e cede le armi al quarantesimo quando la retroguardia campana permette ad Agazzi di accentrarsi e far partire dal limite dell’area un tiro che si spegne nell’angolo alla sinistra dell’estremo difensore granata. Ci prova a reagire la Salernitana, ma non è serata, sul cross di Vitale dalla sinistra, Rossi, lasciato colpevolmente tutto solo sul secondo palo, colpisce col destro e prende in pieno la traversa con Tarolli battuto. Il Foggia trova spazi e opportunità di far male e in pieno recupero, al novantaseiesimo, trova la tripletta sempre con Floriano che da posizione decentrata in area fa partire un tiro a giro che si spegne nell’angolo alto alla sinistra di Adamonis. Triplice fischio e tutti a casa a mangiare il panettone che per il Foggia, alla luce dei tre punti conquistati, ha davvero un sapore speciale.

ilcalcionline.com © All Rights Reserved (Tutti i diritti di questo articolo sono Riservati)

Video Calcio

Loading...
Loading...





Responsabile dei Servizi Sportivi: Mario Schena
 
Calcio Online © 2017 | Designed by Studio Sciortino Bari per La Gazzetta Meridionale.it e Sport Online.
Calcio Online - Sport Magazine non registrato supplemento de La Gazzetta Meridionale.it | Direttore Responsabile Vito Ruccia - Vicedirettore: - Editore Proprietario: Studio Sciortino Bari | Spot by Aruba Media Marketing.
Per la vostra Pubblicità su questo Magazine Online contattare la GM SPOT inviando una E-mail a: commerciale@lagazzettameridionale.com o telefonando al 334/9835377.
Salvo accordi scritti le collaborazioni con la redazione di Calcio Online sono da considerarsi del tutto gratuite e non retribuite.