Calcio. Si è spento Vincenzo Matarrese l'ex Presidente del Bari Calcio

martedì 14 giugno 2016 | 0 commenti

L'ex Presidente del Bari V. Matarrese. (foto) ndr.

di Rocco Ventrella

BARI, 14 GIU. - Brutta notizia nel mondo del calcio è morto all’età di 79 anni il presidente Vincenzo Matarrese: storico presidente del Bari .Il presidente era malato da tempo ed era rientrato in città dopo alcuni ricoveri a Roma presso l’ospedale Gemelli. Il dirigente e imprenditore pugliese era il terzo di cinque fratelli, Michele, Giuseppe, Amato e Antonio. E' stato il massimo dirigente del Bari calcio dal 1983 al 2011. trai i tanti successi ricordiamo le promozioni in serie A, nella sua gestione sono passati calciatori del calibro di Platt, Ventola, Zambrotta, Protti, il compianto Ingesson, Joao Paulo,Bonucci,Ranocchia.. senza dimenticare il talento di BariVecchia Antonio Cassano, oltre ai due allenatori Antonio Conte e Giampiero Ventura. Ciao Presidente resterai sempre nei cuori biancorossi.




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Europei 2016. Grandi Azzurri

| 0 commenti

Il gol di Giaccherini. (foto) ndr.

di Rocco Ventrella

LIONE (FRA), 14 GIU. - Partita inaugurale della nostra nazionale allenata da Antonio Conte, termina con una bella vittoria per 2-0, contro la rivelazione Belgio, squadra ricca di talenti. Partita giocata all'italiana con contropiedi micidiali, segna per primo Giaccherini, spettacolare il passaggio da circa 40 metri di Bonucci, migliore in campo,stop da cineteca e gran tiro e gol.In finale di partita segna anche Pellè, su sviluppo di contropiede. Gli azzurri hanno disputato una partita saggia,ottima tenuta fisica, con una difesa imperforabile,team compatto, unito, li vogliamo cosi,senza nessuna paura.Forza Italia.




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Bari: 3 punti importanti, ma quanta sofferenza!

martedì 3 dicembre 2013 | 0 commenti

Alberti, allenatore del Bari. (foto) ndr.

di Rino Lorusso 

BARI, 3 DIC. - Una boccata d’ossigeno per il Bari di Alberti- Zavettieri. Una partita estremamente delicata, quella giocata con la Ternana. Una partita che se fosse finita in parità o, ancor peggio con una sconfitta, avrebbe seriamente compromesso il cammino del Bari e, messo in seria discussione  i due  tecnici del Bari.   Invece Galano, al 9’, cancella tutte le paure con un gran gol dalla distanza e con la palla che si insacca nell’angolo più alto della porta difesa da Brignoli, dopo aver chiuso un triangolo sulla destra con Beltrame. Il Bari, quindi, prende il comando delle operazioni e diventa assoluto padrone del centrocampo. Qualche azione potenzialmente pericolosa, ma nulla di serio. La Ternana, dal canto suo, effettua il primo tiro al 28’ con Miglietta, ma il tiro è abbastanza centrale e debole. Para Guarna. Al 32’, raddoppio del Bari. Altro bel gol di Galano che entra tutto solo sulla fascia destra e insacca nell’angolino opposto. Ma non si fa in tempo a gioire per il raddoppio che, cinque minuti dopo, Zito,  lasciato inspiegabilmente  tutto solo in area di rigore, accorcia le  distanze. Sembra di rivivere la partita della settimana precedente con il Padova (anche con i tempi dei gol). Sul 2-1 il Bari è in balia dell’avversario che si avvicina pericolosamente più volte alla porta difesa da Guarna.
Il secondo tempo inizia sulla stessa scia del primo. La Ternana si ripropone in avanti pericolosamente e la difesa barese si difende come meglio può.  Dopo una decina di minuti si rivede in avanti il Bari e crea qualche pericolo alla porta difesa da Brignoli. Il tecnico dei biancorossi vuole ora contrastare il gioco a centrocampo. Esce Galano, al 73’, fra gli applausi dei pochi irriducibili tifosi del Bari (1800 paganti) ed entra Romizi. Il terzo cambio, dopo Marotta, subentrato a Beltrame e Polenta al posto di Sabelli.
Al 78’, il Bari si rende pericoloso, ma il portiere riesce a deviare. Comunque i galletti soffrono ogni qual la Ternana si affaccia nell’area avversaria. Litteri, si divora incredibilmente un gol al 80’ tutto solo davanti a Guarna. Sugli sviluppi di un corner al 83’ grande parata di Brignoli su colpo di testa di Marotta. Al 84’ ancora il numero uno ternano si supera deviando in angolo una punizione di Fossati. Avenatti al 93’, sbaglia clamorosamente il gol del pareggio solo davanti a Guarna.
Il triplice fischio finale dell’arbitro decreta la liberazione da incubi per la squadra e per i tifosi del Bari.
Una vittoria, tutto sommato, meritata per il cuore che hanno messo in campo i galletti, per la determinazione e per quelle due occasioni che ha saputo costruirsi nel finale. Detto ciò, non è possibile andare in vantaggio di 2-0 e poi, puntualmente soffrire e rischiare di pareggiare o perdere. Era già accaduto in casa con il Varese e con il Padova. Fare un errore è normale, ripeterli no.
Tuttavia, oggi, i biancorossi possono gioire per  i tre punti conquistati e preziosi, per la classifica e per il morale. Questo il commento nel post partita dei tecnici  Alberti (Bari) e  Toscano Ternana).
Alberti: “Tre punti importanti. Meritati, ma sofferti fino alla fine. E’ stata la vittoria del cuore. La Ternana gioca bene al calcio. Aver sofferto fino al novantesimo, potrà esserci utile per il proseguo del campionato. Dobbiamo crescere nella gestione della partita,  dobbiamo imparare a leggere i momenti della gara. Questa squadra non può difendersi, così come non c’è un problema psicologico”.

Toscano: “Sono piuttosto arrabbiato perché  meritavamo il pareggio. La cattiveria sotto porta ci è sempre mancata. Le assenze erano pesanti, ma chi è entrato ha fatto molto bene. Zito non stava bene e l’ho dovuto sostituire, ma ha fatto un’ottima gara.”




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A.S. Bari Calcio. Defendi suona la carica: “ Dobbiamo vincere a tutti i costi”.

sabato 30 novembre 2013 | 0 commenti

Defendi, attaccante del Bari. (foto) ndr.

di Rino Lorusso

BARI, 30 NOV. - Il posticipo serale di lunedi 2 dicembre è per il Bari importante e delicato sopratutto per la classifica che è diventata deficitaria. Di questa gara e di altro ne parliamo con il capitano, Marino Defendi, autore di una doppietta nell'ultima gara contro il Padova. 
Come va la vita da bomber?
Bene. Non so se è un merito, ma è la prima doppietta e sono felice. Due gol così non mi sono mai capitati. Tuttavia ho il rammarico del pareggio. Se avessimo vinto sarei stato doppiamente felice.    
Sa che potrebbe fare molti più gol?
Si, ci ho pensato, ma non ci ho mai creduto fino in fondo.
Ma, a Latina si è divorato un gol che sembrava già fatto…
E’ vero, ma non era questione di convinzione. Ho semplicemente sbagliato lo stop e quindi ho tirato male. 
Dopo il gol lei ha fatto dei gesti verso la tribuna. Cosa voleva dire?
Indicavo un tatuaggio che ho sulla pancia che raffigura un bambino tra due mani. Era una dedica alla mia famiglia.
La partita con la  Ternana secondo lei è determinante?
Il match con la Ternana è una tappa importante. E’ una partita fondamentale e dobbiamo vincerla  per tutti, per i tifosi, ma soprattutto per noi. Ma dobbiamo darci da fare velocemente.
Questo potrebbe essere il suo campionato, non crede?

Spero che diventi memorabile per me con una salvezza anticipata. Devo ammettere che la fascia di capitano mi dà maggiore responsabilità e mi aiuta a fare bene. Ora comincio anche a segnare e più faccio gol e più viene mi viene voglia. In ogni caso spero di essere un esempio per i più giovani.

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A.S. Bari Calcio. Beltrame: "Dobbiamo essere più cattivi e determinati"

mercoledì 27 novembre 2013 | 0 commenti

Beltrame, attaccante del Bari. (foto) ndr.

di Rino Lorusso

BARI, 28 NOV. - 

Come sta fisicamente?
Ho avuto una forte contusione al ginocchio destro, ma ora mi sento bene. 
Le manca il gol? 
Parecchio, ma continuo ad allenarmi serenamente e lavorando così, prima o poi, arriverà. 
Si sta trovando bene nel ruolo in cui sta giocando? 
Si. Mi trovo bene. E’ un ruolo che ho già ricoperto in passato quando, anche la Juve, adottava il 4-2-3-1. 
Come spiega questa doppia personalità della squadra? 
E’ quello che ci stiamo chiedendo anche noi. Giochiamo un ottimo calcio per 45’ e poi soffriamo come è accaduto con il Padova o con il Varese. Noi dobbiamo essere bravi a giocare fino al novantesimo minuto. 
Il problema in zona gol rimane… 
Purtroppo si. Stiamo lavorando per fare in modo che si possa segnare di più. Tuttavia abbiamo realizzato quattordici reti e abbiamo una classifica bugiarda. Quanti gol di vantaggio dovrebbe avere il Bari per stare più tranquilli? Credo che con due gol dovremo stare più tranquilli, almeno lo spero. Anche se nell’ultima gara non è accaduto. 
Quanto è difficile il campionato di serie B? 
Tanto. Stiamo capendo, fra l’altro, che bisogna essere più cattivi e determinati in tutto l’arco dei novanta minuti.



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Bari: Tre punti d’oro contro il Varese al San Nicola

sabato 9 novembre 2013 | 0 commenti

Gli studenti al San Nicola in tribuna est. (foto R.L.) ndr.

di Rino Lorusso 

BARI, 12 NOV. - Davanti a circa cinquemila spettatori, il Bari torna alla vittoria che manca dal 24 settembre ed esibisce, almeno per 60’, un’ ottima prestazione, giudiziosa e matura. Grande equilibrio ma tanta corsa come aveva detto alla vigilia il tecnico del Bari Alberti. I biancorossi, infatti, soprattutto nel primo tempo, non hanno rischiato nulla e hanno costruito quattro clamorose palle gol. Ceppitelli, già al 1’, su corner di Galano, si libera bene e, di testa, colpisce alto. Era una ghiotta occasione. Beltrame, al 4’, dopo un ottimo controllo in area, si libera del suo diretto avversario e tutto solo tira in porta, ma il portiere devia in corner. Al 21’, grande azione di Galano che, ben servito da Sciaudone, si libera del suo avversario, ma Rea si immola in scivolata e miracolosamente devia in angolo. Al 33’, finalmente il gol del meritato vantaggio del Bari. E’ Galano che raccoglie un cross di Defendi (dopo una magistrale discesa dalla sinistra ) e insacca nell’angolo opposto. Nel minuto di recupero clamoroso palo di Ceppitelli che, a porta vuota, colpisce di testa e manda la palla incredibilmente sul palo. Il Varese del primo tempo, è ben poca cosa e, il periodo poco brillante dei ragazzi di Sottili, è stato confermato anche quest’oggi da una prestazione sotto tono. L’unico tiro ( debole e centrale) nello specchio della porta da parte del Varese è al 9’, con Lazaar . 
Il secondo tempo inizia sulla falsa riga del primo con il Bari a creare gioco ed il Varese a difendersi. Sull’ennesima incursione del Bari, Sciaudone colpisce clamorosamente la traversa e, sugli sviluppi della stessa azione, l’arbitro concede un calcio di rigore per un presunto fallo di mano. Conseguentemente e per un cartellino giallo, viene espulso Rea ( già ammonito). Al 7’, Defendi porta sul 2-0 il Bari. Bari in superiorità numerica e con il doppio vantaggio. Sembra una partita in discesa, ma il Bari inspiegabilmente indietreggia e non riesce più a ripartire neppure in contropiede. Il Varese prende coraggio e schiaccia il Bari nella sua metà campo finchè, su un pallone vagante, Chiosa tocca il pallone in area con un braccio. Calcio di rigore, successivamente realizzato da Falcone e il Varese, al 25’, accorcia le distanze . C’è da segnalare solo un altro colpo di testa di Sciaudone al 29’, ma Bastianoni vola e devia in angolo. Il risultato non cambia fino alla fine, ma ancora una volta, i galletti biancorossi si complicano la vita da soli. E’ stato un Bari senz’altro positivo fino al 2-0. Poi, nonostante la superiorità numerica, è stato inguardabile. 
Alberti, tecnico del Bari

Alberti intervistato nel dopo partita afferma: “Il Bari non ha le caratteristiche per gestire la partita e su questo dobbiamo migliorare”. Il tecnico Alberti, giustamente soddisfatto per la vittoria, dovrà riflettere sulla gestione della partita dopo il raddoppio e anche sui cambi forse un po’ troppo affrettati (vedi Galano al 60’). Insomma, non si può soffrire anche in una partita dove i biancorossi, dominano in lungo e largo, sono in vantaggio di due reti ed anche in superiorità numerica. Su questo certamente lavorerà lo staff tecnico biancorosso. Tuttavia, oggi, il Bari ritorna alla vittoria dopo sei turni di campionato e fa un bel balzo in classifica allontanandosi dalla zona retrocessione. Inoltre non perde da tre giornate e ciò fa ben sperare per il proseguo del campionato. A tal proposito ecco le parole di Alberti: “Era importante fare punti e ci siamo riusciti creando tanto e rischiando quasi nulla. Lo stesso Guarna non ha fatto parate”. Sottili, il tecnico del Varese, 

parlando del Bari nel dopo partita ha così dichiarato : “Il Bari somiglia ad un diamante grezzo dalle enormi potenzialità”. Un grande incoraggiamento è arrivato non solo dalla curva nord, ma anche dalla tribuna est dove c’erano i circa tremila studenti invitati dall’A.S. Bari che, in seguito alla iniziativa voluta dal nuovo Club Manager Gianluca Paparesta, hanno colorato la tribuna. Questi piccoli fan non hanno mai smesso di incoraggiare la squadra anche nei momenti di difficoltà. Al termine della partita i calciatori del Bari sono andati a ringraziarli. Sarebbe bello poter vivere ancora altri momenti come questo.




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