Calcio. Il Foggia lascia la Tim Cup

sabato 12 agosto 2017 0 commenti

                                                               di Mario Schena
La Tim Cup (foto web) ndr
FOGGIA 12 AGO. - Dopo la buona prova di Vicenza il Foggia ha affrontato l’ostacolo e Sampdoria. Dopo ventitré anni i rossoneri ritornavano al “Ferraris” contro una Samp che doveva dimostrare se il mercato l’ha indebolita o meno. E’ finita tre a zero per la Sampdoria che pertanto passa il turno. Sulla panchina doriana è stato confermato Marco Giampaolo e la squadra, per ora, non ha subito evidenti stravolgimenti, almeno nell'ossatura di base. Sono state pesanti le "perdite" di Schik, Palombo, Muriel, Bruno Fernandes e Skriniar. La rosa è stata comunque puntellata con gli arrivi di Ramirez a centrocampo dal Middlesbrough; Ferrari in difesa e Capezzi in mediana dal Crotone; Verre a centrocampo e Caprari in attacco arrivato dal Pescara; Murru in difesa giunge dal Cagliari. Tra i blucerchiati anche un ex rossonero, il difensore sinistro Vasco Regini, nel Foggia di Zeman nella stagione 2010/2011, dove ha disputato trentuno gare e segnato una sola rete nella trasferta di Gela partite. 
Ha diretto il signor Luca Banti di Livorno coadiuvato dagli assistenti Damiano Di Iorio di Verbano-Cusio-Ossola e Stefano Alassio di Imperia. Quarto uomo Daniele Minelli di Varese. Stroppa schiera Empereur come centrale al fianco di Martinelli, Coletti e Agnelli vanno in panchina. Schierato Milinkovic a sinistra, preferito a Floriano e Calderini. E’ il Foggia ad andare per primo alla conclusione proprio con Milinkovic che manda la sfera un metro dalla sinistra della porta della Samp. Al dodicesimo i padroni di casa si affacciano dalle parti di Guarna con Capari chiuso in uscita da Guarna. Al diciottesimo Empereur chiude in fallo laterale il tiro di Quagliarella lanciato alla perfezione da Barreto. Dopo un minuto la Sampdoria passa in vantaggio.  Guarna sbaglia il rinvio per Gerbo, Quagliarella intercetta e serve Barreto che beffa l’estremo difensore rossonero con un tocco morbido che termina in rete. 
La samp insite e al ventiduesimo il tiro di Praet da posizione defilata, viene bloccato da Guarna in due tempi. Il Foggia cerca di reagire e alla mezzora la conclusione dalla distanza di Deli viene deviata in angolo da un avversario che per poco non beffa il proprio portiere. Tre minuti dopo Quagliarella serve Caprari che spara alto dal limite dell´area piccola, ma l’azione era viziata da posizione di fuorigioco del numero nove blucerchiato. Al trentaquattresimo Quagliarella viene anticipato al limite dell´area di rigore da Guarna, e due minuti dopo Quagliarella non controlla il cross di Sala e fa terminare il pallone sul fondo. A quattro minuti dal termine del primo tempo Rubin mette al centro per Fedato che si fa anticipare da un difensore, il pallone diventa buono per Deli che però non riesce a trovare la giusta coordinazione e manda sul fondo. Al quarantatreesimo Agazzi sradica il pallone dai piedi di Torreira e serve Mazzeo il cui tiro viene deviato in angolo da Silvestre. Dopo l’intervallo squadre invariate e il Foggia tenta subito di raddrizzare al gara cercando la via del gol. 
La Samp risponde con un tiro di Praet parato da Guarna che si ripete su un traversone basso di Quagliarella. Punizione da buona posizione per il Foggia, ma Puggioni fa sua la conclusione di Mazzeo. Stroppa manda fuori Milinkovic e Fedato e manda in campo Calderini e Chiricò. La samp tiene palla e la fa girare. Al diciassettesimo Guarna para senza affani un calcio di punizione del solito Praet. Al ventiquattresimo Kownacki prende il posto di Quagliarella. Dopo due minuti Chiricò su punizione cerca di impensierire il portiere doriano che para senza problemi. Al ventinovesimo c’è il raaddoppio della Sampdoria con Caprari che batte Guarna sfruttando l´assist di Kownacki. Il Foggia si spegne e i padroni di casa sbagliano un paio di occasioni per rimpinguare il bottino, ma ci riescono a dieci minuti dal termine con un colpo di testa di Kownacki su servizio di Caprari. Foggia vicino al gol in chiusura, ma Puggioni salva sul colpo di testa a botta sicura di Chirico, servito da Calderini. Quattro i minuti di recupero concessi da Banti dove non accade più nulla. 
Foggia sconfitto e soprattutto poco incisivo, spesso in balia dei padroni di casa. Era un test probante e la differenza di categoria si è vista tutta. Stroppa trarrà le dovute conclusioni e apporterà i necessari correttivi, ma questa squadra in attacco sembra troppo Mazzeo dipendente senza altre punte di peso vicine. Giudizi rivedibili, c’è tempo per crescere e migliorare, ma qualche tentativo di portare una punta di peso in rossonero andrebbe fatto.



Calcio. Coppa Italia: Il Foggia passa a Vicenza

domenica 6 agosto 2017 0 commenti

I tifosi del Foggia al "Menti" (foto web) ndr.
di Mario Schena

FOGGIA, 6 AGO. - Signori si parte. Tim Cup, secondo turno con il Foggia impegnato a Vicenza che nella prima fase ha battuto la Pro Piacenza. Si sarebbe dovuto giocare allo Zaccheria, ma i lavori di ampliamento della capienza dello stadio foggiano hanno obbligato il Foggia a chiedere l’inversione del campo. Ha vinto il Foggia per tre a uno sbagliando anche un rigore. La gara era importante per il Foggia soprattutto per testare le tenuta fisica e valutare i nuovi acquisti. 
Assenti gli squalificati Loiacono, Agnelli ed Empereur e l’infortunato Figliomeni. Recuperato in extremis Celli mentre Sarno per scelta tecnica. I veneti sono alla seconda uscita ufficiale. Nella prima fase della Coppa Italia hanno superato il turno battendo nettamente la Pro Piacenza. Inizia bene la squadra veneta mettendo inizialmente in difficoltà il Foggia che però trova il tempo per organizzarsi e comincia a diventare padrone del campo. Al ventiduesimo Floriano tira a botta sicura, ma Valentini e bravo a parare in tuffo. Dopo un minuto ci prova Agazzi che raccoglie un retropassaggio di Floriano ma non centra la porta. Ancora Foggia con una conclusione di Deli da posizione ravvicinata respinta bene dal portiere biancorosso. Al ventinovesimo De Giorgio lancia Giacomelli che si sistema la palla ma al momento del tiro viene recuperato da Coletti che gli mette la sfera in angolo. Il Foggia domina e a quattro minuti dal riposo passa in vantaggio con il suo bomber principe; Mazzeo che sugli sviluppi di un calcio di punizione battuto da Chiricò batte Valentini con un bel diagonale. 
Tutti negli spogliatoi e ripresa che dopo qualche schermaglia inziale vede i padroni di casa prima pericolosi a causa di un errato retropassaggio della difesa rossonera che innesca un´azione pericolosa del Vicenza sventata da Guarna e poi pareggiare su calcio di rigore causato da Martinelli. Fuori Floriano e dentro Milinkovic. Al tredicesimo il destro di Gerbo è centrale e quattro minuti dopo il sinistro di Chiricò sfiora il palo alla sinistra di Valentini. Al ventiduesimo Mazzeo colpisce la traversa su calcio di rigore, ma si fa perdonare due minuti dopo portando in vantaggio il Foggia. Dentro Fedato per Chiricò.  Il Foggia dilaga al minuto trentuno con Milinkovic che bagna il suo esordio con il gol del tre a uno. La reazione del Vicenza si limita ad una conclusione centrale di De Giorgio. Terzo cambio per il Foggia, fuori Dei e in campo Fedato. La partita non ha più nulla da dire e si chiude dopo cinque minuti di recupero concessi dal signor Aureliano di Bologna. Buona quindi la prima per un Foggia ancora in rodaggio, ma con Mazzeo pronto a candidarsi per il trono di cannoniere principe anche tra i cadetti. Domenica prossima i rossoneri andranno a Genova sponda sampdoriana per il terzo turno di Coppa Italia Tim. 
Risultato scontato? Noi non lo crediamo. Questo Foggia darà fastidio, anche a club blasonati.


Calcio. Calendario B è subito Zeman-Foggia

venerdì 4 agosto 2017 0 commenti

Serie B. (foto web) ndr.
di Mario Schena


FOGGIA, 4 AGO. - Il Foggia parte col botto. Incontrerà alla prima di Campionato il Pescara allenato da Zdeneck Zeman. Il presente contro quel tecnico che ha scritto una parte della storia del Foggia creando all’ombra dello Zaccheria quel fenomeno chiamato “Zemanlandia”. I ricordi affollano la mente, ma il presente incombe e Stroppa e Di Bari sono due dei pezzi della squadra allenata dal boemo che incantò i palcoscenici del calcio italiano. Ma il tecnico rossonero e la sua pattuglia devono gettarsi alle spalle quello che il “maestro” ha significato per loro e pensare a preparare al meglio l’esordio all’Adriatico magari con l’intendo di fare un dispetto al tecnico di Praga. Comunque sia sarà una partita accesa, molto probabilmente spettacolare, e sicuramente ricca di emozioni. Parte quindi con il sorteggio di giovedì sera effettuato al castello Svevo di Bari il Campionato di serie B che prenderà il via il prossimo 25 agosto.
Il derby tra Bari e Foggia si disputerà al San Nicola il 25 di novembre alla sedicesima giornata e pert le due pugliesi è prevista alternanza assoluta degli incontri in casa e trasferta. Il campionato della Serie B ConTe.it 2017/18 sarà il numero 86 organizzato dalla Federazione Italiana Giuoco Calcio. A differenza della Serie A, in alcune stagioni il torneo cadetto si è articolato su più gironi. L’Atalanta è la squadra che più volte ha centrato la promozione in Serie A, ben dodici le volte in cui il sodalizio nerazzurro ha festeggiato l’ascesa alla massima divisione. A quota undici promozioni ciascuna seguono Bari e Brescia, quest’anno entrambe al via nel torneo cadetto. A partire dalla stagione 2004/05, il torneo cadetto è strutturato su ventidue formazioni. Im prossimo sarà dunque il quattordicesimo consecutivo con questa formula. Al termine della stagione saranno due le promozioni dirette in Serie A, tre le retrocessioni dirette in Lega Pro. Ai play-off potranno partecipare le classificate dalla 3° alla 8° inclusa, al play-out la 18° e la 19° classificata. Le promozioni potrebbero essere direttamente 3, se la terza avrà un vantaggio sulla quarta, al termine delle 42 giornate della regular season, di almeno 15 punti (nuovo regolamento a partire dal 2017/18, finora era 10 il margine massimo e l’unico caso in cui non si è disputata la post-season è stato nel 2006/07, con promozioni dirette per Juventus, Napoli e Genoa), mentre le retrocessioni potranno essere direttamente 4, se tra 18° e 19° classificata esisterà un margine di almeno 5 punti, sempre al termine delle 42 giornate della regular season (3 i precedenti in cui non si è disputata la post-season in zona retrocessione, per la precisione al termine dei campionati 2007/08, 2012/13 e 2016/17). 
In precedenza, si ricordano 22 squadre partecipanti al campionato cadetto anche nelle edizioni 1948/49 e 1949/50.  

L' " ASD MONTE SANT'ANGELO CALCIO " c'è l'ha fatta: si è iscritta al campionato di Promozione

giovedì 3 agosto 2017 0 commenti

Il logo della società (foto) ndr.
di Redazione 

MONTE SANT'ANGELO (FG), 02 AGO. - Di seguito il comunicato stampa dell'Amministrazione Comunale di Monte Sant'Angelo. A seguire quello del Consigliere comunale Michele Ferosi.

Il Sindaco Pierpaolo d' Arienzo e l'assessore allo sport Michele Fusilli estremamente soddisfatti per la lieta notizia ringraziano per la disponibilità e fanno un grosso in bocca al lupo al neo presidente Pietro Azzarone. A lui il più caloroso benvenuto e un sostegno che non mancherà di certo.
É occasione gradita per porgere un saluto anche alla precedente gestione sportiva e ringraziarli per gli sforzi profusi in questi anni.
Un' iscrizione effettuata in "zona Cesarini" con la preziosa collaborazione del capogruppo della "La Città Nuova" Michele Ciuffreda. 
L'invito adesso a tutti gli sportivi, agli appassionati, ai sostenitori affinché facciano sentire attraverso la campagna abbonamento un sostegno di cui il Monte Calcio e la neo presidenza hanno estremamente bisogno.

"Il Monte Calcio è salvo" è il commento del Consigliere comunale Michele Ferosi così si esprime in merito al salvataggio del Monte Calcio.
"Un sentito augurio a Pietro Azzarone neo Presidente dell'ASD Monte Sant'Angelo calcio...
E' doveroso evidenziare che grazie all'impegno della minoranza e nello specifico di Michele Ciuffreda capogruppo della Città Nuova si è evitato di scrivere una brutta pagina per il calcio locale... 
Non sempre la minoranza potrà sopperire alla mancanza di idee e progettualità di chi è delegato ad assumere impegni per la collettività... la luna di miele sta finendo...
Invito l'attuale amministrazione ad essere più incisiva nell'affrontare determinate problematiche che richiedono decisioni urgenti e costante impegno nella loro risoluzione; 
Tra tutte cito la pulizia ed il decoro nella zona santuariale nonché la questione dei rimborsi esosi richiesti ai tanti privati del comparto galluccio." Conclude Ferosi.



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