Cardiff è vicina. I preparativi per la finale di Champions

sabato 3 giugno 2017 0 commenti

La coppa di Champions League (foto com.) ndr.
di Nico Baratta

CARDIFF (REGNO UNITO), 2 GIU. - Tutto è pronto per la finale di Champions League che domani vedrà Juventus e Real Madrid contendersi l‘ambito trofeo. La capitale del Galles ormai è un porto franco, dove le due tifoserie sono giunte e stanno attendendo il fischio iniziale. Le misure di sicurezza intraprese dalla polizia locale sono eccezionali. Difatti la partita sarà disputata con lo stadio coperto per evitare pericoli provenienti dal volo di droni, presunte fonti di attacchi terroristici. Vi saranno telecamere ovunque e con riconoscimento facciale, oltre a un dispiego di 3000 agenti di polizia e militari disposti palmo a palmo nel perimetro circostante l’area interessata lo stadio e le vie di accesso. Sono previsti oltre 160mila, forse 200mila, tifosi e non tutti col biglietto in tasca. Quella di domani sarà una giornata speciale per Cardiff ma soprattutto per lo sport del calcio, dove il Millennium Stadium sarà quel contenitore di gioie e dolori di chi da un fronte spera riavere una coppa e dall’altra riscattarla per eventi storici non belli. Dall’Italia, secondo i dati diffusi dalla società della Juventus, arriveranno oltre 20mila tifosi da più parti del Belpaese. E lo faranno con voli organizzati con 27 charter e 38 pullman. Ma il vero boom commerciale per la finale di Champions si sta registrando a Londra dove i tifosi bianconeri hanno occupato quasi 1.500 camere d'albergo, per poi partire verso Cardiff con 42 pullman, ritrovandosi nel giro di tre ore innanzi al tempio del calcio europeo 2017.
Domani sarà un match importante per la Juventus, che affronterà il match con la giusta tensione e con quel desiderio ardente per una triplete per entrare dalla porta principale nella storia del calcio italiano e mondiale. Un appunto importante: da oggi le due tifoserie sono entrate a contatto nel centro di Cardiff senza scontri. Segno importante che vuol dir rispetto e sportività. Ed è un buon segnale.




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Si chiude in bellezza. Il Foggia Incedit vince per 3 a 2 sulla capolista Cerignola

mercoledì 24 maggio 2017 0 commenti

Le due formazioni ad inizio partita (foto Foggia Incedit) ndr.
di Redazione

FOGGIA, 24 MAG. (Com. St.) - Il 22 maggio scorso si è concluso il campionato pugliese di Terza Categoria, Foggia girone unico, che ha visto a confronto il Foggia Incedit contro la capolista A.S.D. Gioventù Calcio Cerignola. Disputata in casa sul campo San Pio X a Lucera, il Foggia Incedit si è imposto con 3 reti a 2 sull’A.S.D. Gioventù Calcio Cerignola. Una rivincita meritata dai foggiani sulla partita di andata che vide gli ofantini imporsi con un secco 4 a 1. Scesi in campo alle ore 16:30 il Foggia Incedit ha schierato i suoi uomini migliori che da subito hanno imposto il gioco, seguendo costantemente le indicazioni di Mister Enrico La Salandra. La squadra era così composta: Consalvo tra i pali, Contini, D’Errico e Morelli nelle retrovie, Paglialonga, Aprile, D’Amato e Azzarone a centrocampo, Di Viesti, Guerra e Palmieri tridente d’attacco.

Il Primo Tempo inizia con gioco attento dei padroni di casa e con le due compagini in fase di studio. Il Cerignola pare confuso dalla velocità che i foggiani imprimono alle azioni, tant’è che al 10’, con un diagonale calciato da destra nell’area piccola del portiere, Pasquale Contini, numero 2 del Foggia, gonfia la rete avversaria facendo balzare il pallone sul palo opposto. Foggia Incedit 1 - Gioventù Calcio Cerignola 0. Il Cerignola accusa il colpo ma non demorde, accelerando il gioco per pareggiare i conti. Ma l’Incedit riesce a contenere gli attacchi avversari, seppur con qualche difficoltà difensiva. Al 35’ svarione di contenimento dei padroni di casa che da centrocampo si lasciano sfuggire un pallone ghiotto per i cerignolani che da 20 mt insaccano e pareggiano. Foggia Incedit 1 - Gioventù Calcio Cerignola 1, chiudendo la prima metà della gara.

Nel Secondo Tempo scendono in campo gli stessi undici della prima metà di gioco. Il Cerignola è veloce, costruisce due azioni in due minuti. Al 50’ rigore per gli ospiti. È l’occasione per andare in vantaggio ma Consalvo, portiere del Foggia Incedit, nega la gioia alla capolista, parando il tiro in scivolata con il piede sinistro. Per la cronaca è il sesto rigore che Consalvo para durante il corso del campionato. Carichi della prodezza del numero uno foggiano, l’Incedit riparte a mille e crea azioni su azioni e occasioni da rete. Ma è il Cerignola a passare in vantaggio. Al 60’ per un errore difensivo il pallone carambola sui piedi ospiti che da pochi metri dalla rete non resta che trafiggerla. Foggia Incedit 1 - Gioventù Calcio Cerignola 2. Il Foggia non ci sta conscio della forza in campo e delle occasioni perse. Si ricompatta sotto le continue indicazioni di Mister La Salandra e pareggia. Al 65’ è Di Viesti a far gioire i padroni di casa, che con un’azione triangolare riceve la palla e spiazza il portiere ospite. Foggia Incedit 2 - Gioventù Calcio Cerignola 2. Il gioco si fa più maschio, seppur senza rilevanti falli. Al 68’ per proteste verso l’arbitro viene espulso il numero 9 dell’Incedit, Di Viesti, che tre minuti prima aveva pareggiato i conti. Il Foggia Incedit rimane in 10 e Mister La Salandra riorganizza la squadra rendendola più contenitiva, almeno per il risultato. Tuttavia i padroni di casa sembrano inarrestabili, con un Cerignola pressoché opaco. Si avvicendano azioni nell’una e l’altra metà campo. Ma è il Foggia Incedit a spuntarla al 74’. Con un’azione concitata l’Incedit costruisce la sua vittoria, partendo dal centrocampo e balzando nell’area piccola degli ospiti. Da sinistra Palmieri, il numero 11, riceve la sfera depositandola in rete. Foggia Incedit 3 - Gioventù Calcio Cerignola 2.  Ancora una volta il Cerignola accusa il colpo ma non ci sta a terminare il campionato, già vinto, perdendo l’ultima gara. Ma il Foggia Incedit, seppur in 10 uomini, riesce a contenere il gioco, portando a casa una preziosa vittoria.

Dopo il goal del Foggia Incedit (foto Foggia Incedit) ndr.
Con questa ultima partita il Foggia Incedit si porta e chiude il campionato a 28 punti, portando i goal a 37 goal fatti e 45 subiti, e vincendo l’ottava gara. Numeri che serviranno da sprone per il prossimo campionato che sarà più avvincente e sicuramente più competitivo di questo appena concluso. Quest’anno è stato un percorso sportivo ripreso dopo 60 anni, da quando Foggia e Incedit divennero una sola squadra.

«Volevamo chiudere con una vittoria e ce l’abbiamo fatta –ha commentato a fine gara Mister Enrico La Salandra-. Battere la prima in classifica fa sempre piacere. Abbiamo svolto un campionato di media classifica e per essere il primo anno va bene. Il 26 maggio sarà una giornata gioiosa per tutti noi perché festeggeremo questo campionato. Ma sarà anche quella dei resoconti per scrivere la nuova stagione. A questo punto, giacché la notizia è ufficiale –ha terminato il Mister-, posso confermare il primo nuovo acquisto del Foggia Incedit: si tratta di Bruno Salvatore, classe ’85, acquistato dal Monte Sant’Angelo Calcio, che milita in Promozione.  Con lui l’attacco sarà rafforzato».

«Sono soddisfatto di questa chiusura, con due vittorie e una sconfitta in tre gare – afferma il vicepresidente Nico Palatella, presente a Lucera per l'incontro di oggi -. I ragazzi hanno messo in campo l'anima per questa partita, dimostrando di aver percepito il valore del progetto di rilancio di questa società sportiva. Presto saranno ufficializzate alcune importanti novità –commenta Palatella- e siamo certi che il nuovo Foggia Incedit si impegnerà per mantenere alto, anche a livello dilettantistico, l'attenzione per il calcio di Capitanata».

I Canarini di Foggia son tornati in campo e voleranno.




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Perde ma rimane in gioco. Il Foggia Incedit perde a Deliceto con l’Elce 4 a 1

martedì 16 maggio 2017 0 commenti

Il logo del Calcio Foggia Incedit 1957 (foto) ndr.
di Redazione

FOGGIA, 16 MAG. (Com. ST.) - Con la partita del 14 maggio 2017 si sta per concludere il campionato pugliese di Terza Categoria, Foggia girone unico, che ha visto l’Elce Deliceto vincere per 4 reti a 1 sul Foggia Incedit. Un risultato che permette alla compagine foggiana di affrontare la partita finale, contro la forte A.S.D. Gioventù Calcio Cerignola, nuove avventure sportive a fronte dei 25 punti in classifica. L’andata del 12 febbraio 2017 ha visto la compagine ofantina vincere in casa per 4 reti a 1 su quella foggiana; si spera che domenica 21 maggio, a Foggia, l’Incedit chiuda il campionato con un  risultato positivo, perlomeno di parità, anche se i cerignolani, forti della loro posizione di prima in classifica con 58 punti, scenderanno in campo assetati di vittoria. Questo, comunque, è stato un anno “rodante” sia per i calciatori, sia per la nuova società, che ha ripreso un progetto già noto alla provincia di Foggia, con l’ambizione di farlo diventare una realtà assestante e duratura, anche e soprattutto con traguardi migliori. I numeri del campionato 2016/2017 confortano un Foggia Incedit debuttante, spronandolo per il prossimo. Difatti l’Incedit staziona al 10° posto in classifica con 25 punti. Inoltre, su 23 partite giocate ha segnato 34 goal e 43 subiti, con una media a partita di 1,5 reti, vincendo 7 gare, pareggiandone 4 e perdendone 12. 

La partita contro l’Elce Deliceto, penultima in classifica a 11 punti e giocata nel campo comunale di Deliceto, ha visto gli avversari arrembanti fin dai primi minuti di gioco, consci del vantaggio del campo.
  
Il Primo Tempo inizia con gioco equilibrato delle due compagini e con un paio d'occasioni per entrambe le formazioni. A passare in vantaggio, al 22esimo minuto, è l'Elce Deliceto approfittando di uno svarione della difesa degli ospiti, che spiazza Consalvo Fabio, portiere del Foggia Incedit, che nulla può su un pallone che lentamente finisce in rete. Elce Deliceto 1 – Foggia Incedit 0. Purtroppo al 30esimo minuto c’è il raddoppio dei padroni di casa. Con la complicità del portiere foggiano, che ha ritardato a l’uscita e grazie ad un altro regalo difensivo, l’Elce deposita il pallone nella rete ospite. Elce Deliceto 2 – Foggia Incedit 0. Il Foggia Incedit non ci sta a subire le pressioni dei padroni di casa e dopo alcuni affondi e attacchi alla rete di casa, allo scadere della prima metà di gioco accorcia le distanze con il terzino destro Contini Pasquale. Elce Deliceto 2 – Foggia Incedit 1.

La squadra di calcio del Foggia Incedit 1957 (foto Foggia Incedit) ndr.
Nel Secondo Tempo il Foggia Incedit scende in campo più determinato. La reazione è tale che gli ospiti confezionano due occasioni che potevano ribaltare il risultato. Difatti dapprima con il centravanti Carlo Di Viesti e poi con Il bomber Matteo Guerra, che di testa spara a colpo sicuro, impensieriscono notevolmente il portiere dell’Elce che con un grandissimo intervento nega la gioia della rete al Foggia Incedit. Forse lo sconforto, forse la stanchezza per aver impresso velocità al gioco, il Foggia Incedit da qui in poi non riesce a concludere un’azione. L’Elce Deliceto comprende e ne approfitta dapprima per la terza rete, con un bel tiro da fuori area che s’infila sulla destra dell’ultimo difensore foggiano, poi su punizione da 40 metri fa il poker, sigillando il risultato. Elce Deliceto 4 – Foggia Incedit 1.
Da porre in evidenza che la partita è stata giocata corretta da entrambe le squadre; il fair-play qui è importante. Ma nota da rilevare maggiormente è stata la cordiale ospitalità di tutto lo staff che l'Elce Deliceto ha conferito al Foggia Incedit, con in primis il Presidente ospitante con tutta la sua società, che nell’occasione ha festeggiato l’inaugurazione del nuovo campo sportivo.

«La società intera del Foggia Incedit ringrazia la società Elce Deliceto per l'accoglienza ricevuta domenica 14/05/2017 –ha dichiarato il Presidente dott. Oronzo Orlando-. Questo è stato un anno importante per tutti noi, che ci ha visti impegnati per conferire allo sport e ai tifosi una realtà sportiva che vuol crescere e vincere. Con la prossima gara in casa chiuderemo un anno che giudico positivo, per poi aprirne un altro dove saremo più competitivi. Voglio, con tutta la società che rappresento, -ha concluso Orlando- ringraziare per l’ottima ospitalità la dirigenza, i calciatori e lo staff tecnico dell’Elce Deliceto».

Calcio Foggia Incedit 1957




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Calcio. A.S.D. Anzano…La “Prima” volta non si scorda mai. È in Prima Categoria

lunedì 15 maggio 2017 0 commenti

La maglia dei festeggiamenti per la promozione (foto) ndr.
di Nico Baratta

ANZANO DI PUGLIA (FG), 15 MAG. - Sabato 13 maggio 2017 si è concluso un “tiratissimo” campionato di calcio Irpino di Seconda Categoria, girone D, che ha visto l’A.S.D. Anzano 1971 (compagine calcistica pugliese di Anzano di Puglia) avere la meglio sulle “attrezzate” antagoniste (campane) e conquistare una storica promozione in Prima Categoria. Un traguardo atteso dai tifosi e voluto dalla società, per rimarcare l’impegno profuso –non solo economico- e gli sforzi di una comunità che attendeva da anni il salto di qualità, oltre di categoria.

L’A.S.D. Anzano 1971 ce l’ha fatta: ha vinto il campionato di Seconda Categoria, girone D, della Campania, imponendosi con 63 punti.  Nel campionato campano, area Irpinia, milita un’altra squadra pugliese, l’A.S.D. Panni 2013, sconfitta in casa con 6 reti a 1 dall’Anzano proprio nel giorno della promozione della compagina anzanese. È doveroso porre in evidenza che Il progetto calcistico di Anzano nasce tre anni fa quando un gruppo di giovani coetanei decidono di “salvare” (calcisticamente) la squadra del paese nominando presidente il sig. Pietro Ciccone -tra l’altro, attualmente il più giovane dei presidenti in carica-. Ebbene, la lungimiranza dei giovani è stata tale che ogni festa di paese è diventata quel salvadanaio propedeutico per la società sportiva, che poi ha potuto investire i proventi nel progetto sportivo. Difatti i giovani predetti, cui sono i rappresentanti del progetto, durante l’anno solare hanno organizzato, e lo fanno tuttora, feste, sagre e lotterie, per poter dar seguito ai loro intenti. Questo perché l’A.S.D. Anzano non dispone di alcuna fonte di “entrata” economica derivanti da sponsor “forti” e la cosiddetta “colletta” cittadina e qualche contributo spontaneo, che le pochissime attività locali riescono ad elargire, sono le uniche fonti monetarie. Insomma, Anzano di Puglia ha una squadra di calcio voluta dai cittadini e soprattutto sorretta da loro.

Il forte merito della società calcistica sta nel fatto di aver valorizzato e coeso il gruppo di giovani calciatori locali, anche con qualche innesto proveniente dalle località limitrofe, badando comunque nel non sforare un risicatissimo budget a disposizione e comunque mettendo a disposizione di Mister Dario Trancucci una squadra competitiva. Cosicché Trancucci ne ha fatto di necessità virtù applicando un calcio “Mourinhano” basato su praticità, fisicità, gruppo e contropiede, esaltando le doti del gruppo a sua disposizione, tutte “armi”, queste, che hanno permesso alla compagine anzanese di essere una squadra non spettacolare ma pratica, cinica e ostica da battere.

Tanto per far comprendere la forza di questa squadra, di seguito si ripotano le statistiche del campionato 2016/2017:
- Posizione attuale: 1°
- Punteggio in classifica: 63
- Partite Giocate: 26
- Gol segnati: 63
- Gol subiti: 18
- Differenza reti: 45
- Media inglese: 11
- Gol/partita: 2.4
- Vittorie: 19
- Pareggi: 6
- Perse: 1
- Età media: 28.7
- Ammonizioni: 0
- Espulsioni: 0
- Capo cannonieri: Coppola Giuseppe 7 reti di cui 3 decisive, Pagliarulo Giuseppe 7 reti di cui 2 decisive

A conclusione dell’ultima gara, tenutasi in trasferta in quel di Panni, come detto l’A.S.D. Anzano ha potuto coronare il sogno di accedere alla Prima Categoria, che mai ha potuto gioire e festeggiare tale evento. È importante rimarcare questo aspetto perché i numerosi tentativi avvenuti anni addietro ha visto in campo calciatori locali di ottimo calibro che hanno fatto la storia della società calcistica anzese: tanto per ricordare un baluardo locale c’è Capitan “Maruzzone” , al secolo Pagliarulo Mario, e “Carlino” Rossi, fino ad arrivare ai recenti campionati con il “bomber” Zizzari. Un sogno coronato dai circa, e forse più, 350 tifosi giunti in auto da Anzano di Puglia alla volta di Panni che sabato 13 maggio scorso e dopo la fine della partita, con elegante e fair-play, hanno dato vita al classico corteo di festeggiamenti. Una festa a suon di clacson, che si è protratta per tutto il tragitto di ritorno ad Anzano. Una volta giunti in paese i tifosi sono stati accolti dai loro compaesani in un tripudio di suoni, cori e bandiere bianco-viola che hanno colorato l’intero paese e per tutta la notte. 

Insomma, non solo calcio d’élite della massima serie o della recentissima promozione in B del Foggia, in Puglia si è festeggiata la promozione in Prima Categoria dell’A.S.D. Anzano 1971 con un tripudio  da Champions e un paese che ricorderà per sempre la “prima” volta non si scorda mai.

[Il video dei festeggiamenti del Parroco di Anzano di Puglia]




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